Al Roland Garros ieri la tennista ucraina Marta Kostjuk ha battuto la russa Oksana Selekhmeteva. Una gara difficilissima psicologicamente, poiché avvenuta poche ore dopo che la Russia ha colpito il quartiere di Kiev dove lei è cresciuta.
A fine gara ha concluso con il grido Slava Ukraini (Gloria all'Ucraina). Un grido liberatorio che fa capire quanto pesa lo scenario geopolitico nello sport.
Non ha stretto la mano alla sua avversaria, e non la si può biasimare per questo.