Comunque io sono dell'idea che ci debba essere una totale libertà di parola, poi sta ai soggetti comprendere chi ha ragione. Se uno mi dice che i neri sono inferiori perché brutti oppure mi insulta, per me è totalmente libero di farlo. Cioè... io mi sentirei stupido a limitare questa sua libertà. Insomma, starei dicendo che un'argomentazione che indica la sua totale stupidità mi offenda. Se mi offende la sua argomentazione stupida, vuol dire che non mi sento neppure all'altezza della sua argomentazione stupida. Un'uscita elegante è tipo "comprendo la tua argomentazione, è piena di fallacie argomentative, ma non sono qui per farti una lezione, quando avrai una buona argomentazione la potrò considerare un minimo". La mancanza della spiegazione è una fallacia, ma totalmente ammessa in quanto il soggetto, tramite la sua precedente fallacia, ha dimostrato di non esser in grado di mettere in atto un ragionamento tale da comprendere anche lontanamente la sua stessa fallacia. Magari glielo spieghi, ma non lo capisce, è una totale perdita di tempo. A meno che tu non ti diverta a perdere tempo così, l'uscita di prima io la trovo elegante. Per questo vorrei una totale libertà di parola. Persone che insultano tipo nella Zanzara son facilissimi da smontare, ma è difficilissimo che chi la pensi come loro cambi idea se smonti le loro argomentazioni.
@MAHDI