faccio una descrizione di me al completo (cose strane).
Caratteristiche:
non fumo
non bevo alcolici
non bevo bevande che hanno caffè, l'anno scorso 2/3 volte
non mi piace giocare ai videogiochi
giochi che mi piacciono di solito: tetris, scacchi, tris
non mi alleno in palestra per avere un fisico estremo, perché non lo ritengo possibile
non sono in grado di ricordare le cose come non lo so... cose che il mio cervello da solo decide non essere importanti
non ricordo dettagli, qui i nomi delle persone, i fatti isolati, i gossip e tutte queste cose io non le ricordo. Non ricordo i nomi dei 5 colleghi con cui ho lavorato per 3 anni in azienda, tranne una... si chiama Arielle, era simpatica lei, forse per questo.
posso ricavare concetti, schemi e logiche, ma non è detto che li ricordi.
non riesco a seguire e quasi mi addormento su cose che non rientrano in un modello interno del mondo. Nel senso... ci sono diversi livelli di comprensione del mondo, se una cosa è al primo livello mi distraggo perché è come se la conoscessi, entrato in politica mi sono accorto che mentre parlavano quasi mi addormentavo. Cosa che non mi era mai successa a scuola.
Bassa tolleranza per l'arbitrarietà, se una cosa non ha una struttura logica interna e/o chiara perdo interesse molto in fretta. Per questo ho perso interesse per l'inglese da bambino.
amo risolvere problemi, creare e vedere cose realizzate, ma che mi servano e che siano di ottima qualità... quindi se dovessi creare un abito deve essere già allo stesso livello di Gucci e non di meno hahah, per questo non realizzo abiti, ma faccio al limite cose al pc
di solito cerco conferme... non conferme tipo applauuso, consenso emotivo, ma una conferma logica o di coerenza, di non star sbagliando struttura.
non mi piacciono gli esempi e le storie altrui. Quindi non mi piacciono i romanzi o libri che non spiegano la cosa direttamente. Cosa che conferma il motivo per cui mi innervosivo se mi dicevano ad esempio la divisione è come quando tu hai una torta e la dividi in 4 pezzi. Non vuol dire un per la mia testa di . Tanto che ci ho impiegato 1 anno o più e mi ha traumatizzato imparare le divisioni hahah.
Su di me avrebbe probabilmente funzionato questo: Hai il numero 1 in stato noumenico, ecco... tu non lo conosci, esatto, ma lo dividi in 4 stati separati, ora comprenderai con me che ogni nuovo stato andrà a formare una volta riunito con tutti gli altri lo stato iniziale. Bene... a questo punto avrai già visualizzato il quadrato diviso in 4, quindi sarà 1/4, se noi togliamo dal quadrato 1 dei quattro quadrati, quanto staremo togliendo? beh... staremo togliendo 1/4 esatto... bene, tu sai già che per fare 100 devi fare 25*4, quindi a questo punto devi dividere per 100, perché noi stiamo ridimensionando il quadrato da 100 ad 1.
Per me la torta, le persone, le banane e così via, sono rumore, mi danno fastidio nelle spiegazioni hahah, io preferisco le cose astratte.
@Abendrot