Ho stretto un bel legame con la fidanzata di mio fratello. Siamo molto amiche, ma non posso negare almeno a me stessa che io provi invidia nei suoi confronti: mi parla di volerlo sposare, di volere tre bambini, della sua religione, di come i suoi genitori considerino me e mia sorella le sue cognate...
No, non la invidio perché sta con mio fratello, per carità (anche se devo dire che è il ragazzo perfetto se paragonato ai suoi amici).
La invidio perché io non solo non sono etero, ma sono pure asessuale, quindi è difficile che qualcuno riesca a sopportare una relazione con me.
La invidio perché ha l'istinto materno, mentre a me, che ho 20 anni, fa senso l'idea di tenere in grembo un altro essere vivente e poi di spingerlo fuori da lì sotto o di ritrovarmi con una cicatrice enorme dopo un cesareo.
La invidio perché crede, mentre io ci ho quasi del tutto rinunciato.
La invidio perché i suoi genitori sono felici delle sue scelte, mentre i miei, se avessi mai portato una mia fidanzata a casa, mi avrebbero uccisa.