Secondo me c’è una correlazione enorme nel bruciare le tappe e nell’essere depresso o incline al suicidio ai 18/19 anni
il progresso è intrinsecamente legato alla decadenza; ciò che si eleva si consuma e smette progressivamente di esser vivo.
ma da non confondere questo con la perdita del desiderio di vivere, è tutt'altro: è il non saper più che farne dell'esistenza, quindi perderne l'attaccamento e vivere come spiriti liberi
20 gen 2026 alle 15:01