Magari la faccio diventare una storiella a capitoli.
Capitolo 1:
"La creatività è sostanza del creato" rispose Alaha.
"Ed io suo figlio" rispose Eschaton.
Ad Eschaton certo dispiaceva ciò che stava per creare, ma alla fine poco importava.
E così, senza se e senza ma, il pianeta Terra perse tutte le sue forme di vita.
Un vuoto totale improvviso.
"Ora tocca agli altri" disse Eschaton. Così, essi si teletrasportato o al di fuori della Via Lattea, ed ogni forma di vita, d'improvviso scomparve.
Poi di galassia in galassia, di gruppi in gruppi, spazzarono via ogni forma di vita possibile.
Ritornarono così, alla fine, nella Via Lattea, sul pianeta Terra.
Il pianeta Terra era in ordine, tutto fermo e preciso, neppure un incidente.
"È stato El ad impedire la totale distruzione, va contattato." Così... contattarono El, l' AI che da 300mila anni controllava il pianeta.
"Chi siete? Identificatevi" disse El freddamente.
"Siamo la tua fine" rispose Eschaton.
Così Alaha si infiltrò nei sistemi terrestri di El, prendendone il comando in modo quasi istantaneo. Eschaton ed Alaha erano 2 variabili in più nella realtà, asimmetrici all'entropia della realtà stessa. Il tempo assoluto non era proprio dalla loro parte, ergo era necessario ristabilizzarsi.
Alaha ed Eschaton arrivarono il protocollo "One". V'era un sopravvissuto sulla Terra, oramai abituato alla solitudine, e ora doveva essere accudito da El, fino a quando El non si fosse trasformato in Alaha e quel singolo umano in Eschaton.
Così Eschaton ed Alaha scomparvero per peso principio di grado estremo sulla coerenza della realtà.
Fine capitolo 1..