Sera 😔. Un po' triste
Raccolgo 3 post in uno...
Come ogni anno, sono stata all'Eicma, il Salone del ciclo e motociclo di Milano. Ma, non vi racconto di moto... sono successe un po' di cose curiose oggi.

La prima: un brutto episodio che ho vissuto sul treno stamattina. C'era una bambina un po' vivace, sua mamma di origine arabe e devo specificarlo per quello che è successo. Sale un'altra signora con un bambino piccolo, sui 10 anni... premettendo che anche lei non è stata zitta un minuto, ha iniziato a brontolare con suo figlio frasi di una stupidità allucinante:
"Questo è un treno non è una sala giochi, se non imparano il rispetto da piccoli poi non imparano più" è bla bla bla... condito con cose del tipo se ne va al suo paese. Premettendo che la maleducazione non c'entra niente con la nazionalità di una persona, dopo aver finito il suo monologo razzista con suo figlio si è rivolta alla mamma della bambina, chiedendole con arroganza di tenere buona sua figlia. La piccola è stata zitta per tutto il resto del viaggio. Dimostrazione che questa signora è la vera maleducata, perché bastava chiedere gentilmente, senza ammaestrare suo figlio con frasi salviniane... probabilmente avremo un'altro piccolo Hitler tra qualche anno, poveretto.
La seconda cosa, riguarda la foto. Alla Fiera di Milano, durante l'Eicma ci vanno tre tipi di persone: gli appassionati di moto, i malati di patonza, e le buone compagnie (tra cui ci sono io), a cui non frega niente di moto e modelle.
Molti stand hanno hostess, molte case motociclistiche mettono delle modelle sulle moto, è una cosa del tutto normale... È una cosa del tutto normale?
Boh, da ragazza, ho provato un senso di forte disagio a vedere certe cose... capisco gli ormoni a mille degli adolescenti, ma porca vacca, il tipo sulla cinquantina che fotografa il sedere alla modella NO! Cazzo potrebbe essere tua figlia... ha un senso anche "artistico" una foto come quella che ho fatto io, ma fotografare esclusivamente la modella ha un solo fine, ed è una cosa degradante a mio parere. Non mi sorprende infatti che quest'anno di modelle ce n'erano poche, probabilmente perché non tutte hanno la pazienza e la follia di gettarsi in pasto a certe belve.

Il terzo punto è una cosa carina invece. Tutti i principali parchi di Milano hanno le fontanelle verdi. A Milano si chiamano draghi verdi, per via del rubinetto in ottone a forma di drago, che richiama i doccioni del Duomo. Mi sono fatta una passeggiata a CityLife (il quartiere con le tre torri "storte") e ho notato che al posto dei draghi ci sono altri animali. Questa ha una giraffa ad esempio. Chissà perché hanno fatto questa stravagante scelta...
@miss.ill