Dove sei andato, piccolo uccello,
col tuo canto che un tempo era allegro?
Ora voli muto, senza un verso,
come un’ombra nel vento di febbraio.
I fiori nel prato si sono chiusi,
han perso il profumo, han perso i colori,
e il sole che un dì li baciava tenero
ora li guarda con freddi dolori.
Dove sei, amore mio, dove sei fuggito?
Il nido è vuoto, il ramo è senza te.
Anche il vento geme, anche il cielo è smarrito,
e il mondo è un deserto senza perché.
Piangono le rose, piangono i rami,
piangono le foglie che il tempo ha portato via.
E io resto qui, sola tra questi drammi,
a chiedere al cielo: “Perché così sia?”