Ma io sono davvero felice? È una domanda molto importante che però è spesso trascurata.

Ci sono diversi stati di felicità, non sono uguali per tutti. Se a te ad esempio basta un bacio con l'uomo o la donna dei tuoi sogni, magari ad un'altra persona questo non basta.
Uno dei miei più grandi sogni è quello di accarezzare un elefante. Io adoro gli elefanti, sono animali molto intelligenti, ma soprattutto empatici. Sono capaci di ricordare i volti umani, distinguendo quelli pericolosi per loro, e quelli buoni.
Questa è una delle mille cose che mi renderebbe felicissima, e magari per qualcuno e una sciocchezza. Ma la felicità è un'emozione che nasce dalle passioni. E le passioni sono figlie delle nostre esperienze.
Per essere felici bisogna cercare le proprie passioni.
Per cercare le proprie passioni bisogna saper guardare dentro e nell'ambiente che ci circonda, non bisogna mai stare fermi e bisogna esplorare questo mondo il più possibile.
Per esplorare ed esplorarci serve tempo, a volte servono anche soldi. Non tutti i nostri sogni saranno raggiungibili, ed è proprio per questo che non bisogna mai fermarsi. Servono più strade, più orizzonti.
Qualche volta leggo, sia qui che su insegreto, frasi del tipo "la mia vita è inutile", oppure "vorrei avere una ragazza ma nessuna mi guarda".
Non c'è cosa peggiore, soprattutto quando si è giovani, che piangersi addosso. Se consideri la tua vita inutile dacci dentro, cerca di cambiarla partendo dalle piccole cose. Un ciao apre mille porte, le lacrime le chiudono.
E poi... stare con qualcuno è un mezzo per essere felici, ma è un punto di partenza, non di arrivo. Se ne fate una priorità di vita, sarà un fallimento, perché vi perdete il resto. E una volta che vi trovate davanti alla ragazza o al ragazzo che vi piace che raccontate? Esperienze è la parola chiave, per essere felici e per amare, per conoscere e conoscersi. Non fermatevi mai.