Esperienza spaventosa che ho avuto
A luglio del 2025, alle 22 e mezza circa, ero andato a un parchetto semi-abbandonato vicino casa mia perché volevo fare graffiti su un muro. Essendo abbandonato, le luci erano praticamente inesistenti, praticamente tutto quello che potevo vedere veniva dalla torcia del mio telefono. Basta. Se spegnevo la torcia non vedevo NIENTE apparte le luci in lontananza delle macchine e del quartiere. Proprio a causa di questo buio io ero abbastanza ansioso e nervoso, e quindi ho deciso di sedermi su una panchina del parco e aspettare, e nel frattempo avevo spento la torcia.
Manco 2 minuti dopo vedo questa luce volante che era la torcia di un altro tipo. Lui mi si para davanti e mi punta la torcia direttamente in faccia. Era così tanto buio che io di lui vedevo giusto qualche traccio facciale, ma nient'altro. Di fatto era come se stessi parlando a una voce volante, perché lui non lo vedevo proprio. Lui mi chiede "dov'è la scuola" (perché ATTACCATO al parco, cioè letteralmente alle sue spalle dietro il muro, c'è un liceo.) perché "sto andando a lavorarci e non so come ci si arriva". Ora, mi spiegate chi cazzo è che alle dieci e mezza di sera, a LUGLIO, va a lavoro in una scuola? Chi? Quindi gli do le informazioni per arrivarci (praticamente 3 minuti a piedi) e ci salutiamo. Lui prima di andarsene mi guarda e dice: "ma stai sudando." Io vi giuro che il mio cuore ha saltato un battito. Gli rispondo che stavo sudando per il caldo (in realtà mi stavo CAGANDO ADDOSSO) e lui se ne va. Ho aspettato altri 2 minuti e me ne sono andato anche io a casa. Non so cosa mi sarebbe potuto succedere e perché si è messo ad accampare la storia del lavoro quando chiaramente non puoi lavorare alle 10 a luglio a scuola.
@watari.sottomettimi
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