Questa è la versione
cattiva Si ritrovarono tutti in un
centro sociale abbandonato, scelto da
@Non_ho_idee perché “tanto è uguale a qualunque altro posto”.
L’intonaco cadeva, l’aria sapeva di muffa e decisioni sbagliate.
@Hachicko era arrivato per primo e aspettava da mezz’ora, convinto che *prima o poi qualcuno sarebbe tornato*.
@Ketamine entrò guardando il soffitto con aria ispirata:
«Questo posto mi parla.»
Il soffitto non rispose, ma crollò leggermente.
@Sofarsofake disse che quel posto era *decisamente* meglio prima che diventasse mainstream, anche se nessuno ci era mai stato.
@Megumi, seduto su una sedia rotta, osservava il gruppo con lo sguardo di chi sa già che finirà male e non farà nulla per evitarlo.
@Bolli rideva. Non per qualcosa di specifico. Rideva *per difesa*.
@Gl0finnn spiegava un piano complesso per “svoltare la serata”, usando parole come *ottimizzazione* e *potenziale*, mentre nessuno lo ascoltava.
Alla fine
Non_ho_idee propose:
«Ok, facciamo qualcosa di memorabile.»
Silenzio.
Poi se ne andarono tutti, uno alla volta, senza salutare.
Rimase solo
Hachicko, che aspettò ancora un po’.
Per lealtà.
Per errore.
@Nyx