Cnea con delotto
La cena si teneva in una
villa troppo grande per il buon senso, scelta da
@Non_ho_idee perché “era disponibile e basta”.
Sul tavolo: candele, argenteria finta e una tensione completamente immotivata.
Gli invitati presero posto.
@Hachicko era seduto composto, pronto a restare fino alla fine *qualunque cosa accadesse*.
@Ketamine osservava il menù come se fosse un messaggio cifrato.
@Sofarsofake commentò che la cena con delitto era “molto meglio quella di prima, quella originale”.
@Megumi non disse nulla, che era già sospetto di per sé.
@Bolli rideva prima ancora che succedesse qualcosa.
@Gl0finnn stava spiegando perché *statisticamente* qualcuno sarebbe morto entro il dessert.
A metà cena, improvvisamente…
le luci si spensero.Un urlo.
Un tonfo.
Quando le luci si riaccesero,
Non_ho_idee era “morta” sul tavolo, con una forchetta conficcata accanto al tiramisù.
Panico immediato.
«Io non sono stata!» disse
Ketamine, senza che nessuno l’avesse accusata.
Sofarsofake sospirò: «Classico. Questa scena è già stata fatta.»
Megumi fissava il vuoto, come se avesse previsto tutto… tranne la cena.
Bolli rideva talmente forte che venne considerata colpevole per almeno cinque minuti.
Gl0finnn presentò una teoria complicatissima che implicava tempi, movimenti e probabilità impossibili.
Hachicko difendeva tutti, anche l’assassino sconosciuto.
Alla fine si scoprì la verità.
Non_ho_idee si alzò di colpo e disse:
«Ah no scusate, mi ero solo stufata.»
Silenzio.
La vera vittima fu la serata.
Hachicko rimase comunque fino alla fine.
Per correttezza.
Per danno emotivo.
@ReadyFreddie