Visto che ci sono vi dico anche gli altri:
C'è ATMosfera, il tram-ristorante a base di cucina tradizionale lombarda: 75€ per il pranzo, 90€ a cena.

Poi c'è TraMito, il tram dedicato interamente ai bambini.

Il tram bianco in omaggio a Carla Fracci

Il Disco tram
Il nome dice tutto ovviamente, in attività dal 2008.

C'erano anche i tram di prova, senza sedute ma con un doppio banco di manovra, un po' come le auto delle scuole guida. Questi non esistono più.
C'erano anche le foche, tram per il lavaggio delle strade. I milanesi le chiamavano così perché il getto ricordava i loro baffi.

Dismesse di recente invece c'erano le sabbiere, tram senza posti a sedere, al loro posto delle enormi vasche per spargere sabbia sui binari. Oggi al loro posto ci sono dei strani furgoni che si attaccano alle rotaie per fare lo stesso lavoro.
