Riassunto di un incubo che feci mesi fa, scritto esattamente dopo essermi svegliato:
Io, mio fratello di 6 anni, e una persona a me cara eravamo in giro tranquillamente e avevamo comprato Dragonball budokai Tenkaichi per la ps2, così che lo avremmo giocato a casa. Poi finimmo sul soffitto di un palazzo con una rampa da cui si poteva scendere tipo passaggio per le macchine. Questa persona voleva farci vedere le sue doti di parkour, quindi si arrampica su una statua della testa enorme di tigre attaccato alla facciata del palazzo. Sarebbe dovuto essere un salto da niente, e lui sarebbe dovuto atterrare perfettamente in piedi. Noi ridevamo e lo abbiamo incoraggiato; ma quando ha toccato terra, ha sbattuto la schiena contro lo spigolo di un camioncino di quelli che portano i rottami, marrone e polveroso, ed è andato a cascare pochi passi più in la. C'erano 2 chiazze di sangue sul marciapiede. Il suo urlo era secco e ripetuto, come un allarme, e quasi non sembrava un urlo di morte. Mio fratellino, vedendo la scena, mi chiese se stava bene; io risposi di sì all'inizio, perché ci credevo, ma dopo capii che sarebbe morto lì per terra come un cane. Non c'era nulla in me, se non l'imbarazzo ed il tentativo di far apparire ordinaria la morte di una persona al cospetto di un bambino.
Mi sono svegliato col suono dell'urlo in testa, fissando il vuoto, immerso nel suono del condizionatore del salone.