📺 La storia della TV italiana: inizio trasmissioni
Sul finire della Seconda Guerra Mondiale nasce la RAI - Radio Audizioni Italiane, che sostituisce nelle funzioni la vecchia EIAR. Mentre l'infrastruttura radiofonica viene ricostruita a tempo di record (completata già nel 1948), rimaneva tanta curiosità per le trasmissioni sperimentali in radio visione, esibite nelle manifestazioni fieristiche di Milano prima della guerra.Ancora una volta è Torino a fare da apripista, esattamente dove si accese il segnale per la prima volta, sulla collina torinese di Eremo, fu installato un nuovo trasmettitore sperimentale da 5 kW, che entrò in funzione nel gennaio 1949. Nelle prime trasmissioni sperimentali del secondo dopoguerra venivano trasmesse principalmente prove tecniche, ma già nel 1950 fu trasmess la prima partita di calcio in diretta, un Juventus-Milan che finì 7-1 per i rossoneri, visibile soltanto a Torino.
Poco dopo a Milano fu riacceso il ripetitore sopra la Torre Branca di Parco Sempione, poi sostituito dal nuovo trasmettitore di Corso Sempione nel 1952.Ed è a Milano che nasce il primo programma vero e proprio: il telegiornale. Il primo telegiornale va in onda alle 21:00 del 10 settembre 1952, condotto da Riccardo Paladini. Paladini con poche immagini racconta la regata storica di Venezia, i funerali del conte Carlo Sforza, la campagna elettorale negli Stati Uniti, la corrida portoghese e il Gran Premio di Formula 1 a Monza, per un totale di 15 minuti totali.
Ciò che più è degno di nota però è l'inizio del telegiornale; la sigla composta dall'orchestra sinfonica della Rai è una elaborazione attribuibile a Carlo Pes, del motivo che Egidio Storaci aveva a suo tempo creato per la rivista musicale radiofonica I quattro moschettieri del 1934, composta ispirandosi a sua volta al brano Cuando vuelva a tu lado (1934), della compositrice messicana María Grever. Questa sigla ha un tono solenne ed enfatizzate, con squilli di tromba che attirano subito l'attenzione dello spettatore. Pur cambiando nel corso degli anni, il motivetto alla base non cambierà mai, accompagnando ogni edizione del Telegiornale e successivamente del TG1 fino ad oggi.Tra le prime trasmissioni sperimentali c'è anche La Domenica Sportiva, la trasmissione più longeva nella storia d'Italia. La prima puntata va in onda la sera dell'11 ottobre 1953: furono trasmesse le principali immagini (oggi si dicono anche "highlights") della partita di Serie A tra Inter e Fiorentina, della 50 km di marcia di Abbiategrasso e infine della gara ciclistica Tre Valli Varesine. Ormai i tempi sono maturi: è il 27 dicembre 1953 e a Torino il consiglio di amministrazione della Rai si riunisce per approvare il primo palinsesto. Le trasmissioni sperimentali si chiudono con il nuovo anno. Alle 11:00 del 3 gennaio 1954 l'annunciatrice Fulvia Colombo annuncia l'inizio delle regolari trasmissioni. Di quel momento storico non vi sono registrazioni, non esistevano all'epoca. Il giornalista Ugo Zatterin, in occasione dei 10 anni televisione italiana, fece recitare a Fulvia Colombo quel momento storico, che pur non originale, divenne una pietra preziosa nell'archivio storico RAI. Quel 3 gennaio 1954 è l'anno zero della TV italiana.