comunque premessa mi sono diplomato ormai 10 anni fa quindi non so cosa e quanto sia cambiato. ma qui sarebbero alcune modifiche al programma scolastico italiano che farei.
partiamo dalla più generale e utopistica:
1) italiano, matematica, inglese, scienze e storia/ed. civica uniche materie obbligatorie, il resto le scegli tu fino al completamento di un certo numero obbligatorio di crediti. Quindi nessuna differenza tra i vari licei e neanche tra licei e tecnici. se vuoi fare una formazione più umanistica ti metti materie più umanistiche, se vuoi una scientifica o tecnica materie scientifiche o pratiche, se vuoi fare un misto fai un misto.
2) italiano meno letteratura e più comprensione del testo e uso della lingua. prendi un test qualunque di italiano per stranieri al livello C2 e l'allievo alla fine dei 5 anni deve saperlo superare. Sticazzi di Foscolo e Parini se poi non sanno leggere un libro di testo universitario.
3) storia/ed. civica più nozioni di economia, ideologie politiche, sistemi politici, geografia, e diritto italiano. Sticazzi della battaglia di Hastings del 1066 se poi non sai capire neanche il tg e per sapere dov'è l'Iran devi chiedere all'AI.
4) Inglese NIENTE letteratura ma voglio che sappiano la lingua a un livello B2 o superiore secondo i test Cambridge e IELTS come erogati dalle istituzioni internazionali preposte. Io ho un C1 e un 8 IELTS e non ho mai fatto letteratura durante i corsi di lingua mannaggia al fantasma di Amleto.
5) A scienze ricordo di aver fatto deliri come il moto rettilineo uniforme per tre mesi e aver bypassato pilastri della cultura umana come Newton, Darwin e Turing. Allora mettiamoci d'accordo: non c'è modo di fare tutto e non ci sono le basi di matematica per capirne davvero di fisica. A scuola serve una infarinatura generale che si tenga a un livello di dettaglio non estremo e permetta di avere una visione d'insieme.
6) filosofia (che poi è la materia che ho fatto personalmente all'uni e al dottorato e che nella mia testa a scuola sarebbe facoltativa) è interessantissima e a scuola è fatta malissimo. Intendo il programma è un delirio storicista quando esiste il modo di affrontarla in maniera contemporanea e tematica. Sticazzi di Platone e Cartesio se non riusciresti a seguire un manuale contemporaneo sul metodo scientifico, la logica proposizionale o le scienze cognitive. Se la spieghi come fatta a scuola è ovvio che poi la gente viene a dirti che è un delirio inutile.
6) storia dell'arte (altra materia facoltativa) dovrebbe occuparsi non solo di quadri e sculture ma anche di cinema e musica. Mi cugino uscito ora da scuola non sa chi siano Lynch, Leone, Tarantino, Welles, Kubrick.
7) l'esame di Stato deve essere un test tipo INVALSI sulle 5 materie obbligatorie e su un tot di materie scelte dallo studente e deve essere strutturato in modo da lasciare meno spazio possibile all'arbitro dei valutatori nella scelta del voto. Basta 3000 con la lode in Campania mentre 700 in Lombardia. Voglio un test nazionale uguale per tutti, che siano del Nord, del Sud, delle private e delle pubbliche.
@Annoiato