L'immagine che ho inserito nel banner è un lavoro di Alex Grey dal titolo Net of Being (Rete dell'Essere)
Diciamo che prima del 2006 quasi nessuno lo conosceva. È diventato famoso quando i Tool l'hanno scelto come copertina per l'album 10.000 days, e ne hanno pubblicato un'animazione nel videoclip di Vicarious
Non saprei neanche da dove cominciare per descrivere l'opera. La prima cosa che colpisce sono queste gigantesche quattro teste (due in primo piano, due sullo sfondo) con quattro facce ciascuna, occhi semichiusi ai lati del naso e sulle guance, interconnesse da un tappeto di occhi e quadretti con galassie. Le teste, se ci fate caso, sembrano colonne di un tempio onirico e allo spettatore pare proprio di percorrere una infinita navata visionaria. Notate anche come il colore assuma tinte sempre più luminose fino a svanire del tutto nella luce bianca al centro dell'opera, in coincidenza del punto focale dell'immagine tralaltro
Vi parlo di questa immagine perché porta un significato immenso. Si tratta di immaginare l'inimmaginabile, di dare forma a ciò che per sua stessa natura non ha nessuna forma: il mistero dell'esistenza, lo spirito e infine la divinità. Guardando questa immagine sentite insieme la follia e la fame, il sentimento che ci spinge oltre
Buona rinascita!
@KrissBho