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We-hint_we-sport
Badge anch'io per favore
Eliminato
5:01 6 nov 2025
@We-hint_we-sport
OP
5:01 6 nov 2025
@sburalda
oddio...
@sburalda
ma poi come l'hai trovato ora...
@heavy
5:02 6 nov 2025
@sburalda
merda mq mi eis’ondi cazzo
Eliminato
5:03 6 nov 2025
@heavymetalloverr
mi aono appena svegliata
@heavy
5:03 6 nov 2025
@sburalda
hod
Eliminato
5:03 6 nov 2025
@Integraloide
non ll so
@We-hint_we-sport
OP
5:04 6 nov 2025
@sburalda
comunque bello mi sto simpatico
@gattopianta
5:05 6 nov 2025
non è un buongiorno per te questo, vero...?
@We-hint_we-sport
OP
5:05 6 nov 2025
@PiantinaDiMalva
giorno piantina. Perché?
@gattopianta
5:07 6 nov 2025
@Integraloide
ho paura che tu sia sveglio da ieri...
BG BTW EHEH
@We-hint_we-sport
OP
5:07 6 nov 2025
@PiantinaDiMalva
giorno, notte, ieri, cosa???
@gattopianta
5:08 6 nov 2025
@Integraloide
oh no, cognizione del tempo completamente persa 😨
@We-hint_we-sport
OP
5:08 6 nov 2025
@PiantinaDiMalva
sono nel flusso ormai...
@gattopianta
5:10 6 nov 2025
@Integraloide
OH OH WAIT WAIT WAIT!
sbloccata l'esistenza zen my brother?
@We-hint_we-sport
OP
5:11 6 nov 2025
@PiantinaDiMalva
non lo so non lo so non lo so non lo so! Devo capire se lo zen c'è, se vale la pena perseguirlo o finché si vive tocca la perturbabilità
@PiantinaDiMalva
cioè, sicuramente tocca
@gattopianta
5:13 6 nov 2025
@Integraloide
OHH AHAHAH. con questa cosa tocca intavolare il discorso filosofico eheh
@We-hint_we-sport
OP
5:14 6 nov 2025
@PiantinaDiMalva
tocca si... dimmi perché conviene vivere e non è meglio la morte piantina. Dimmelo
@gattopianta
5:18 6 nov 2025
@Integraloide
allora intanto ho una domanda: e se lo zen non fosse l'imperturbabilità ma la resistenza al caos della realtà?
cioè lo stato di illuminazione potrebbe essere quello in cui si reagisce agli stimoli come uno specchio riflette la luce, e non come lo scolgio tra le onde. potrebbe essere l'accettare il caos della vita stessa, rinunciando a una volontà specifica e prendendosi la libertà assoluta di dire: sì, voglio vivere.
potrebbe non essere quindi né l'esserne succubi né l'essere imperturbabili, ma il districarsi trai flussi di un fluido, con dei percorsi invisibili ma pur sempre presenti
@We-hint_we-sport
OP
5:18 6 nov 2025
@PiantinaDiMalva
quanto impegno...
@PiantinaDiMalva
probabilmente questo è l'ideale a cui si può aspirare in vita. Però, perché la non vita sarebbe peggiore?
@gattopianta
5:22 6 nov 2025
@Integraloide
mmmh allora ti rispondo a questo.
vivere è fondamentalmente inutile di per sé, è solo una possibilità fatta di infinite occasioni. ogni volta che queste occasioni ci vengono presentate, possiamo accettare o rifiutare, oppure anche scegliere di fuggire dalla scelta, ma alla fine è un rifiuto anche quello.
accettando quelle occasioni si può costruire quella che è la nostra volontà.
questo discorso perché se la si vede da questo punto di vista non c'è motivo di voler morire. o meglio, la morte è la degna conclusione di una vita grandiosa.
quindi no, non c'è motivo di voler morire adesso, abbiamo ancora troppe occasioni e cose da fare in vita.
@Integraloide
io ti direi perché la vita è potenzialmente magnifica, mentre la morte è nulla.
che senso ha rinunciare a una piccola probabilità di avere qualcosa di grandioso in cambio della sicurezza di un finale neutro? a me sembra molto meglio avere la possibilità di ottenere di più, per quanto remota
@We-hint_we-sport
OP
5:27 6 nov 2025
@PiantinaDiMalva
ma può anche essere orrenda. Il problema è se fra rischio e opportunità, cioè tutto, da un lato, e nulla dall'altro ci sia un'opzione logicamente migliore
@gattopianta
5:38 6 nov 2025
@Integraloide
mmmh no, la vita può essere tutto, niente o tutto male. più come una retta - infinito / + infinito e lo 0 nel centro. con la morte invece c'è lo 0 assicurato, e di fatto è una fuga dalla scelta.
se la si vuol vedere come un'unica scelta vitale si possono dividere tre opzioni: vivere, sopravvivere e morire. vivere ti assicura qualcosa maggiore di 0 e sopravvivere qualcosa minore di 0, invece la morte ti assicura precisamente lo 0.
@Integraloide
da questo punto di vista, saresti disposto a lasciar andare quel maggiore di 0 che potrebbe essere 1 come + infinito?
cioè sei abbastanza distruttivo da toglierti anche l'1 per la paura di non ottenere il 1000000000?
@We-hint_we-sport
OP
11:49 6 nov 2025
@PiantinaDiMalva
la paura non è di non ottenere il 10000000 ma di ottenere al contrario il -10000000...
@gattopianta
12:55 6 nov 2025
@Integraloide
ottenere meno di 0 è impossibile se vivi invece di sopravvivere.
perché la vita in sé è il desiderio di avere di più, e che sia quello che vuoi non è certo, ma che sia qualcosa lo è. proprio arrendersi al non poter avere controllo su tutto, decidendo quindi di sopravvivere senza vivere, ci si condanna a perdere tutto :)
@We-hint_we-sport
OP
12:57 6 nov 2025
@PiantinaDiMalva
mi toccherà rifletterci...
@gattopianta
14:52 6 nov 2025
@Integraloide
forse avrebbe più senso ragionare sull'opposto... perché morire?
@We-hint_we-sport
OP
15:00 6 nov 2025
@PiantinaDiMalva
ma il dubbio non è se sia la scelta migliore. È perché dovrebbe essere meno valida dell'altra...
@gattopianta
15:17 6 nov 2025
@Integraloide
mai detto che sia meno valida. soltanto che sia un'opzione priva di onore e di opportunità, quindi insensata da prendere prima del tempo. sarà l'opzione migliore nel momento in cui tutto ciò che si può ottenere è già stato ottenuto o è già stato perduto, ma è una certezza che si ha soltanto molto avanti nella vita...
@We-hint_we-sport
OP
15:25 6 nov 2025
@PiantinaDiMalva
non la si ha mai teoricamente...
@gattopianta
15:29 6 nov 2025
@Integraloide
mmh in realtà no, è una cosa che viene molto ovvia da capire...
in tutte le culture, le filosofie e le religioni sono esistite delle figure che arrivate a un certo punto hanno rinunciato anche alla vita come gesto finale. il più grande esempio sono i monaci buddhisti zen, ma è in generale presente in tutte le culture una forma di rinuncia totale.
quindi sì, deve necessariamente esistere un momento in cui anche la vita sarà di troppo, e sarà giusto passare il testimone al prossimo
@We-hint_we-sport
OP
15:36 6 nov 2025
@PiantinaDiMalva
però il caso dei monaci è particolare infatti. Rinunciano a ciò che riguarda la vita, cioè piacere e dolore, ma rimanendo di fatto in vita.
Loro rifiutano la morte perché porterebbe secondo il loro credo solamente a una reincarnazione e quindi non permetterebbe mai di liberarsi. Non fosse per questo non ci sarebbe motivo di rifiutarla. E con "non lo si può mai sapere" intendo che appunto finché sei vivo, come dicevi, ci sono sempre ancora infinite opportunità potenziali, persino a novant'anni. Ciò non implica però che sia stupido rinunciarvi...
@gattopianta
15:41 6 nov 2025
@Integraloide
mmh in realtà no. il fine stesso dei monaci è la rinuncia totale alla vita, quelli che rimangono in vita sono i maestri, che rimandano il nirvana pur di trasmettere ciò che hanno agli altri. e sai, forse ti confondi con l'induismo, perché il buddhismo non crede in niente, né nell'anima né nella reincarnazione. per il buddhismo c'è soltanto la realtà delle cose, vita terrena e il nostro sperimentarla...
e infatti la morte è vista come liberazione. come l'ultimo gesto dopo aver compreso le leggi naturali e esser riusciti a non esserne più soggetti
@Integraloide
ma dovrà pur arrivare quel momento in cui non c'è più ambizione... per vita non intendo lo stato di sopravvivenza fine a sé stesso, intendo proprio una spinta vitale. a 90 anni è praticamente certo che quella spinta sia stata già tutta usata nel resto della vita e non mi sorprenderebbe che un 90enne preferirebbe morire. anche perché magari si potrebbe essere già soddisfatti, oltre a ovvi problemi di capacità corporee
invece farlo a, che ne so, 40 anni è decisamente insensato in un caso generico, appunto escludendo casi particolari di impotenza... perché ancora le possibilità sono tantissime, non avrebbe senso gettarle al vento...
è che semplicemente fare niente in un mondo in cui si può fare tanto è già una sconfitta. è più una sconfitta il rinunciare in partenza del fallire provandoci
@We-hint_we-sport
OP
15:53 6 nov 2025
@PiantinaDiMalva
ma se per il 90enne è accettabile perché non ha più spinta vitale, desiderio, allora lo stesso vale per chi vive in depressione, la cui condizione la stessa.
Comunque sono abbastanza sicuro che per il buddhismo esiste la reincarnazione, e viene spiegata con un ragionamento contorto che non mi aveva convinto, a partire dalle quattro parti di cui sarebbe composto l'io. L'obiettivo dei monaci sarebbe rinunciare alla vita, ma farlo davvero, il che può avvenire solo tramite questa imperturbabilità e non appunto con la morte che è in realtà solo illusoria
@gattopianta
15:56 6 nov 2025
@Integraloide
ma la depressione non è un'impossibilità, è una convinzione di impossibilità. un 90enne certamente non avrà chissà che occasioni, un depresso si illude soltanto di non averle, nonostante il suo corpo e la sua coscienza ne siano in grado in realtà
e secondo me neanche un depresso riuscirebbe mai a suicidarsi se avesse quella spinta vitale, altrimenti l'istinto di sopravvivenza prenderebbe il sopravvento...
@Integraloide
buh io ho letto libri di buddhismo zen e questa cosa dell'io non viene mai nominata, così come viene nominata l'esistenza della sola vita attuale.
poi magari altre correnti ne parlano, visto che ci sono alcune che sono praticamente delle istituzioni religiose purtroppo... però non le ho esplorare perché sono supponenti
Eliminato