visto che mi va di sfatare falsi miti e su come il petplay sia vicino alla zoofilia mi trovo costretta (e mi diverto) a esporvi una bellâarticolo dove si parla dellâargomento.
cito fonte:


il testo è lungo e in inglese
quindi vi ho fatto una traduzione e un riassuntino.
comunque vi ho uscito il titolo cosĂŹ potete leggere anche lâoriginale
Questo articolo presenta uno studio fenomenologico sullâesperienza del âpuppy playâ, una pratica in cui i partecipanti interpretano il ruolo di cuccioli di cane (âpuppiesâ o âpupsâ) o dei loro proprietari/conduttori (âhandlersâ), spesso allâinterno di dinamiche sessuali di dominazione e sottomissione.
Gli autori hanno raccolto dati attraverso 68 descrizioni scritte di esperienze personali e 25 interviste semi-strutturate con puppies e handlers. Lâobiettivo era comprendere il significato che questa pratica assume per chi la vive.
Dallâanalisi sono emersi cinque temi principali:
1. Piacere sessuale.
2. Rilassamento, effetto terapeutico e fuga da sĂŠ stessi.
3. Gioco adulto e intensa esperienza corporea.
4. Espressione ed espansione della propria identitĂ personale.
5. Relazioni e senso di comunitĂ .
Gli autori interpretano il puppy play come una pratica che combina:
* il piacere derivante dalle dinamiche di dominazione/sottomissione;
* una forma di gioco adulto consapevole e immersivo;
* un mezzo per esplorare aspetti della propria identitĂ ;
* unâopportunitĂ di creare legami sociali e appartenenza a una comunitĂ .
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Riassunto dei punti principali dellâintroduzione
Cosâè il puppy play
* Ă una forma di role-play in cui adulti assumono comportamenti e caratteristiche canine, soprattutto quelle di un cucciolo.
* Ha origine nella comunitĂ BDSM e leather e rimane fortemente collegato a quel contesto.
* I partecipanti possono assumere il ruolo di:
* Pup (il âcuccioloâ);
* Handler (il proprietario/conduttore);
* oppure interagire con altri pups.
Diffusione
* La pratica sembra essere in crescita, anche grazie a internet e ai social media che hanno favorito la formazione di comunitĂ dedicate.
* Sono aumentati eventi, siti web e visibilitĂ mediatica legati al puppy play.
Studi precedenti
* La ricerca accademica sul tema è molto limitata.
* Uno studio britannico precedente aveva evidenziato:
* il ruolo del piacere sessuale;
* il concetto di âheadspaceâ (uno stato mentale particolare vissuto durante il gioco);
* il puppy play come forma di âtempo libero eroticoâ orientata al piacere piuttosto che alla riproduzione.
Social media e comunitĂ
* Twitter (oggi X) è stato importante per la costruzione delle comunità puppy play.
* Molti partecipanti utilizzavano pseudonimi e gruppi chiusi per proteggere la propria privacy.
Legame con il BDSM
Gli autori collegano il puppy play alla letteratura sul BDSM, evidenziando che le motivazioni non sono solo sessuali. Tra queste:
* ricerca di benessere psicologico;
* riduzione dello stress;
* esplorazione personale;
* senso di appartenenza;
* costruzione di relazioni significative.
âFuga da sĂŠâ
* Viene discussa la teoria dello psicologo Roy Baumeister, secondo cui alcune pratiche BDSM permettono di sospendere temporaneamente le pressioni legate allâidentitĂ e alle responsabilitĂ quotidiane.
* Questa esperienza può essere percepita come liberatoria e rigenerante.
Valore della comunitĂ
* Un aspetto centrale emerso dalla ricerca è lâimportanza delle relazioni e della comunitĂ .
* Molti praticanti attribuiscono valore non solo agli aspetti sessuali, ma anche allâamicizia, al supporto reciproco, allâaccettazione e alla crescita personale.
Conclusione
Lo studio suggerisce che il puppy play non può essere spiegato semplicemente come una pratica sessuale. Per molti partecipanti rappresenta contemporaneamente:
* una fonte di piacere;
* una forma di rilassamento e benessere psicologico;
* unâattivitĂ ludica e creativa;
* uno strumento di esplorazione dellâidentitĂ ;
* un modo per costruire relazioni e sentirsi parte di una comunitĂ .
@icecube
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