In generale non capisco perché oramai quelle che ci stanno sono sempre e soltanto le ciccione.
Ma io non parlo di quelle con un po’ di pancetta, no. Io dico proprio quelle gadolle, piene. Quelle che se la strada è troppo in pendio si aggrappano al corrimano manco fosse l’albero maestro nel pieno di una tempesta. Beh io piaccio a queste.
Una parte di me (oscura) a volte pensa che il dovere di uno che piace alle tacchine sia di farcirle come meritano, però tale pensiero baudelairiano si scontra con la doppia realtà empirica fattuale.
L’incapacità fisica del membro di essere attratto da cotanta massa e la paura di rimanere con la schiena divisa a metà durante l’atto per non si sa quale voglia improvvisa. Perciò sfortunatamente, nonostante in tempo di crisi ogni buco sia trincea, mi tocca passare tale gioia. Mi sento un debole perché tutti sono in grado di scoparsi le belle, mentre solo i veri uomini sanno scoparsi le brutte.
@MogekoDisertore