La città da lassù:


Il Belvedere "Silvio Berlusconi" di Palazzo Lombardia, al 39° piano (161 metri di altezza) si sale dagli ascensori in soli 40 secondi.
Sono poche le occasioni in cui si può salire, quindi n'è valsa la pena.
Queste foto le ha fatte il mio ragazzo, perché vicino ai vetri stavo tremando (ho paura dell'altezza), però... mamma mia, che spettacolo!
Peccato per il tempo, perché quando il cielo è pulito si vede magnificamente anche l'arco alpino. Invece sì vedeva a malapena lo stadio.

Oltre alla vista spettacolare, c'erano esposte due torce olimpiche, quella blu per le olimpiadi e quella color rame per le paralimpiadi.

Prima di salire tra l'altro regalavano alcuni prodotti. A me hanno dato una crema idratante, mentre al mio ragazzo hanno regalato un olio per piedi e dei calzini (che mi sono presa io perché non li voleva). Avrei preferito un peluche di Tina o di Milo, però va bene lo stesso.

Da piccolina ero già stata al belvedere dell'altro palazzo regionale, il Grattacielo Pirelli. Oggi è intitolato a Dario Fo e ricorda il drammatico incidente aereo del 2002, in cui un aereo da turismo danneggiò quello che allora era il grattacielo più alto d'Italia.
Inoltre, si parla anche di un terzo belvedere, che verrà realizzato sulla nuova Torre Faro, sede di A2A.
@naomi