Anonimo Nerd
sto fremendo perché voglio vedervi tutti scandalizzati quindi continuo già con il brutal death metal/slam death

il brutal death è un sottogenere del death metal che predilige la pesantezza, velocità e ritmi complessi rispetto melodia e timbri. I pionieri sono i suffocation seguiti dai mortician, skinless e mailgnancy. C'è un sottogenere che è praticamente accostato al brutal death che è lo slam death, che si differenzia da questo semplicemente perché mette enfasi su grooves e breakdowns. Poiché sono molto simili li consideriamo come un'unico sottogenere senza andare a ipercategorizzare (dato che il metal ne ha così tante di categorie che kant spostati)

Inoltre è molto facile che gruppi come cryptopsy, nile, origin, dying fetus siano categorizzati anche nel brutal/slam oltre che al tech death, proprio perché la distinzione tra i sottogeneri di sottogeneri inizia a diventare molto sottile. Queste sono band sì estremamente techniche, ma anche decisamente brutali. E' spesso comune associare ad una band 3/4 generi diversi

Gli album precursori del brutal death sono altar of madness dei morbid angel, seguiti da eaten back to life e butchered at birth dei cannibal corpse. Inoltre questi album sono stati fondamentali per aiutare a rendere popolare l'utilizzo di disegni e testi "gore" (palesemente finti, al livello di zombie spappolati) Le origini invece sono delle band già citate: suffocation, mortician, skinless e mailgnancy. E come anticipato il brutal death metal nel tempo è andato molto mescolandosi col technical death.

Una caratteristica del brutal death è l'utilizzo di growling, ovvero voci molto più basse delle voci convenzionali del semplice death metal. Il tempo è spesso molto groovy o estremamente veloce, le chitarre sono in accordature abbassate (dal D standard ad addirittura A standard, se non peggio nelle band moderne), inoltre vengono usate molto le armoniche artificiali.

Come esempio Liege of Inveracity dei suffocation
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7 lug 2026 alle 19:44 (modificato)

@pantagruelico

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