Sotto il mio letto c'è una tizia viva
Che ride con voce ossessiva
Le mani purpuree su quelle piastrelle
Trascinano lei come un naufrago in riva
Impugno il rosario
Mentre scappo con moto precario
C'è lei che mi insegue con i legamenti al contrario
E la testa che le ruota in senso antiorario
Mi bracca nel muro
Mi afferra con fare sicuro
Poi punta il balcone e si getta nel vuoto piu puro
Nell'aria puzza di solfuro
L'inizio tra Marlboro e Tennent's
La fine nel delirum tremens🗣🗣🗣