picchiate sto ragazzo
5 ore fa
mi sono accorto ora di avere il nick speciale
5 ore fa
una cosa che accomuna tutti noi utenti di we-hint.com? beh, il fatto che tutti almeno una volta abbiamo scopato a sangue il culetto di karasu
5 ore fa
quando un cane si lecca le palle tutti a dire "aaaawww che carino" quando lo fa karasu invece tutti pronti a giudicare e puntare il dito, chi è senza peccato scagli la prima pietra
5 ore fa
mi piacciono le donne che somigliano a fernando
5 ore fa
@afore tu sei tutto malato
non si ricorda quando ci siamo baciati la prima volta😞😞😞
1
5 ore fa
quando la canzone è talmente picco che devi scrivere "status" in ohni gruppo telegram
3
5 ore fa
ciao come state
5 ore fa
@icecube mi piacerebbe farmi usare da te...
5
5 ore fa
il mio test vale solo per coseine e karasu, tutti gli altri beh statemi lontano almeno 10 metri
5 ore fa
quwsto test è un motivo in più per uccidermi credo
11
5 ore fa
era una fabbrica di munizioni🥳🥳🥳🥳🥳🥳
5 ore fa
è esplosa una fabbrica qua vicino ho sentito un botto assurdo mo ho visto le fiamme e beh perca madonna
6 ore fa
ho fatto test bdsm è VERGOGNOSO
6 ore fa
Sborra. Sborra ovunque. Cristina la trovava davvero in ogni angolo della casa: sul pavimento, sugli asciugamani, persino sulla sua
spugna e sul suo spazzolino. Per non parlare del suo intimo, ormai costantemente preda del figlio che lo rubava dal cesto della roba sporca
e dopo averlo usato ripetutamente lo rimetteva a posto. Ovviamente
intriso di sperma. L’odore della sborra di Giorgio nel giro di poche settimane aveva rapidamente conquistato l’intera casa ma Cristina non se
la sentiva di affrontare il figlio. O forse le andava bene così. Quell’odore
di sesso le piaceva. L’odore di Giorgio le piaceva e non voleva più farne
a meno. Così come Cristina non poteva più fare a meno delle serate
in cui sdraiata sul divano dietro al glio notava il movimento della sua
mano all’altezza della patta e la macchia di sperma che lentamente ma
inesorabilmente si allargava nei pantaloni di Giorgio, che poco dopo
con una scusa correva in camera a cambiarsi pensando che la madre non
si accorgesse di nulla. Una mattina però Cristina dovette fare i conti con
un ulteriore passo in avanti della morbosa passione del figlio nei suoi
confronti quando Giorgio le fece trovare il vasetto di yogurt per la colazione stranamente già aperto sul tavolo della cucina. Le bastò infatti avvicinare il cucchiaino sotto il naso per capire che nel vasetto, oltre allo
yogurt, c’era anche un altro liquido bianco. Giorgio era rimasto seduto
proprio di fronte a lei e la guardava sso in bocca. Lo stava aspettando.
Aspettava l’esatto momento in cui la madre avrebbe per la prima volta
ingoiato la sua sborra. Cristina per un attimo pensò di fermarsi, posare
il cucchiaino, buttare l’intero contenuto del vasetto e tornare in camera.
Ma fu solo un attimo. Lo sguardo di Giorgio le fece immediatamente
cambiare idea. Uno, due, tre, quattro, cinque cucchiaini pieni di yogurt
e sborra entrarono nella bocca di Cristina mentre il figlio la fissava senza
riuscire a proferire una parola. La madre sorrise, la timidezza del figlio
riusciva ancora a intenerirla come quando era lei a dargli il suo latte.
Una timidezza che però non aveva impedito a Giorgio di sborrare nello
yogurt di Cristina. La tensione del figlio, tra la paura di essere scoperto
e l’eccitazione nel vedere la madre mangiare il suo sperma, era palpabile. Toccò quindi a Cristina rompere il muro di silenzio che avvolgeva
la cucina. Ma stavolta voleva fare in modo che Giorgio capisse che lei
sapeva. Ecco allora che la madre lo guardò fisso negli occhi e leccandosì
le labbra dopo aver mandato giù anche l’ultimo cucchiaino di yogurt
e sborra esclamò: "Davvero buono questo yogurt, quasi più del solito.
Tu ne sai qualcosa, Giorgio?". Il figlio strabuzzò gli occhi per qualche
secondo, abbassò lo sguardo e riuscì a pronunciare solo poche parole:
"Io... mamma". Poi corse in bagno dove, Cristina ne era certa, Giorgio
lo stava facendo per l’ennesima volta. L’ennesima sega. L’ennesima sega per mamma. Mentre lei, seduta in cucina, sentiva ancora in bocca il
gusto acre della sborra del figlio.
1
6 ore fa
non ricordo chi fece questa cosa forse fufi
6 ore fa
la foto in questione è questa
5
6 ore fa
poi karasu fa tanta scena e poi è stato PER TUTTA LA DURATA DEL FILM ad appoggiarmi la mano sulle parti intime io gli dicevo di smetterla e lui continuava imperterrito, quando sono tornato a casa ho pianto ed ho tentato il suicidio
non contento, la sera ha iniziato a mandarmi sue foto intime e poi un video in cui faceva un cum tribute sulla mia foto. e lo stato non fa niente
6 ore fa
poi karasu fa tanta scena e poi è stato PER TUTTA LA DURATA DEL FILM ad appoggiarmi la mano sulle parti intime io gli dicevo di smetterla e lui continuava imperterrito, quando sono tornato a casa ho pianto ed ho tentato il suicidio
4
6 ore fa
Hint @ 2026