Tutto ciò in cui il sito è passato mi ha permesso di apprendere e riflettere un sacco; riguardando indietro mi rendo conto di quanto sia stato ingenuo ed inesperto. Forse anche incompetente, ho iniziato questo progetto del tutto ignaro, la convinzione per cui fosse sufficiente programmare l'ho avuta per un sacco, anzi ho anche desiderato fosse così e basta.
Ideate un libro e immaginate vederlo passare da mera finzione (linee di codice scritte con la convinzione nessuno le avrebbe mai usate) a realtà. Per me non è stato immediato, ho anche peccato in un certo senso di derealizzazione, di non aver considerato come coinvolte ci fossero effettivamente individui concreti, di quanto non fossero solo dei file in un computer.
La realtà estremamente sociale e fondamentalmente diversa rispetto a qualsiasi altra cosa abbia mai lavorato mi ha dimostrato quanto sbagliassi. La parte più complicata ma necessaria a mandare avanti questo posto non risiede nel lato tecnico, non principalmente.
La moderazione ha un ruolo prioritario e dopo più di anno di esperienze a riguardo mi sono riconvinto: non deve essere questione privata.
Non in un sito che millanta democrazia, dove vorrei abbiate voce in capitolo su tutto ciò che lo riguarda, lo desidero genuinamente... ma non si tratta solo di questo.
C'è bisogno di fiducia, di trasparenza, di obiettività; delegare azioni di moderazione ad un gruppetto di persone, anonimo o meno (entrambi con i suoi pro e contro) e nascondendo il processo decisionale le rende "fishy".
Se di design la moderazione vi è tenuta nascosta, favoritismi e dubitare del suo operato diventa molto più plausibile; di base si crea questa asimmetria informativa che vi priva del contesto necessario.
Dire "necessario a essere d'accordo" è utopico, sicuramente non tutti lo sarete sempre e comunque; però si evita quel clima confusionario dove girano più complotti che fatti. Sareste tutti sulla medesima pagina e nella posizione di esprimervi a riguardo democraticamente.
Il punto fondamentale di questo post è che necessitiamo però di un regolamento più specifico e non ambiguo che vi permetta di motivare oggettivamente vostri interventi e voti.
Ne stilerò uno nuovo; oltre ad essere molto più ampio, lo creerò ponendomi la domanda "quali regole sarebbero state sufficienti affinché X non fosse accaduto". Sarà quindi basato
Anticipo alcune delle tematiche più rilevanti che verranno trattate:
ban preventivi
secondi account e/o false personalità
cosa esattamente costituisce insulto
varie sanzioni per tipologia di infrazione
litigi fra utenti
i limiti per cui il regolamento può essere modificato dall'utenza
Vi mostrerò una prima versione e mi direte cosa ne pensate; ho anche in mente alcune funzionalità da programmare quindi un vostro parere sarebbe essenziale.
Il potere legislativo spetta a voi, o meglio ad un regolamento assai specifico su cui potrete sempre fare appello o modificare. Io mi limiterò a gestire segnalazioni e ad eseguire il volere democratico.
Fino a quando la mole me lo permetterà sarò l'unico a farlo; grazie per aver letto tutto 😓
"*Eh ma i gusti son gusti* No i miei sono buoni i tuoi fanno caha"
aveva ragione.
il gusto si lima, si perfeziona, si razionalizza per portare i sentimenti in un altro stato, creando questa dicotomia razio-sentimentale quasi unica; altro che intrattenimento, roba facile e stronzatine, qua si parla di arte.
Quando andavo alle medie, io mi vestivo in maniera un po'... particolare, ricordo alla perfezione l'outfit che indossai la prima volta che mi venne il ciclo: Pantaloni da tuta neri con delle stampe bianche raffiguranti gatti; Maglietta a maniche lunghe, bianca, con un panda disegnato sul centro; Giacca grigia con un cane rapper raffigurato sul lato della schiena; Scarpe da tennis verde acqua; Probabilmente avevo i... i calzini ARANCIONI.
No, non ho idea del perché mi vestissi in quel modo, ma almeno mi distinguevo dai miei compagni di classe
Bene, eccoci qui con disforia di genere generale + ftm
La disforia per definizione è disagio, sofferenza e incongruenza in merito al rapporto tra la propria psiche e il sesso biologico. Questo comporta gli individui che ne soffrono a voler cambiare sesso. Esiste, in forme diverse, anche per molte persone non-binary. Questa esigenza esiste in quanto il genere è un costrutto sociale che evidenzia le differenze tra uomini e donne, ma spesso si forma prima a livello fisico (disagio durante i cambiamenti del corpo in adolescenza).
La disforia esiste in 2 versi principali: ftm (female to male) e mtf (male to female). In questo post parlerò principalmente degli ftm, in quanto io ricado in questa categoria. I nostri diritti li dobiamo principalmente alle donne trans (le mtf), in quanto loro sono sempre state un taboo nella società e si sono messe in mostra molto.piu degli ftm nelle manifestazioni (unendosi ai gruppi gay e alle drag queen). Ad oggi la disforia di genere è una vera e propria patologia mentale, al pari di molte altre come la depressione. È riconosciuta da moltissime associazioni nazionali e internazionali ma nonostante cio è illegale in 63 paesi nel mondo. Ironico perche la popolazione trans mondiale si aggira attorno all 1% (5-7% nella gen z, grazie alla maggiore consapevolezza e conoscenza del termine). Gli uomini trans ftm sono una categoria di persone trans invivibili. Penso che possiate immaginare gli struggle delle donne trans e del perche siano piu viste, ma cio non toglie i diritti della mia categoria. Veniamo visti solo come "donnacce confuse", "è una fase, dopo capirà che è donna" ecc. Siamo discriminati da molte donne trans (il che lo trovo meramente stupido), dalle comunità lgb (togliendo la t, ipocrita perche non avrebbero diritti senza le donne trans) e persino dalle comunità transmasc (persone non binary che si identificano in qualcosa simile ad un uomo, ma essendo nati femmine). Nella nostra stessa comunità ftm ce un giro assurdo di mascolinità super tossica, del tipo che se non sei uomo bianco etero basic non sei un vero uomo. I percorsi di transizione (ftm) cambiano da persona a persona e tutte le fasi sono opsionali dal post diagnosi, ma generalmente è:
"mi sento un ragazzo, vorrei essere maschio"
diagnosi
terapia ormonale
isterectomia (rimozione dell utero e delle tube di falloppio)
cambio dei documenti
mastectomia (rimozione del seno)
falloplastica (ricostruzione del pene). Personalmente non voglio fsre quest ultima in quanto non amo i risultati.
Di per sè è un percorso difficilissimo da affrontare, sia dall accettazione di se stessi sia in merito all accetazione da parte degli altri. Essere trans è come vivere in una stanza che non è la tua, in una gabbia che non ti rappresenta. Ogni giorno ti guardi allo specchio e piangi perche pensi a come potresti essere nato, senza avere un corpo non tuo. Se io potessi scegliere di rinascere non sceglierei di essere trans, io voglio essere visto come uomo e non come "uomo nato con la vagina". Ovviamente queste opinioni non valgono per tutti, li fuori ci sono eprsone orgogliose di essere trans.
accusate una 21-22 che ha fatto qualche battuta a sfondo sessuale ad un 17enne di grooming… e poi seguite uno sport rinomato per la quantità di stupratori che giocano ai livelli più alti e lodate quegli stupratori lol… vaffanculo mi fate vomitare