pensieri, incorporei ed erranti, vagano lontano. Raccoglili nella caverna del cuore e liberati dalla schiavitù del desiderio e della morte.
Il sentiero è lungo e tortuoso, ma datemi la manina e vi accompagnerò in larga parte, fin quando non sarete pronti, allora dovrete proseguire da soli.
Perciò non lasciarti andare all’inerzia e non lasciarti trascinare dai desideri. Concentra la tua energia nella meditazione e scopri la felicità più grande.
L’inconsapevole agisce distrattamente. Il saggio invece custodisce la consapevolezza come il suo tesoro più prezioso.
Raazi mi aiutate a far passare altre 3 oras
Watari mi sta sviando dal sentiero.
Ma osservate come ne uscirò e prendetene esempio.
Ma osservate come ne uscirò e prendetene esempio.
Essere insoddisfatti e inappagati e tuttavia cercare ancora solo i fiori casuali dei piaceri dei sensi sottomette al dominio del distruttore.
“Non coverò gelosia né invidierò i beni altrui; non sarò egoista, né in spirito, né in ciò che posseggo; cercherò
di rendere felici i poveri, condividendo con loro le cose che ricevo senza accumularle per me solo”.
wakanda never
Come la pioggia penetra in una capanna il cui tetto non è ben impagliato, così le passioni si insinuano in una mente inconsapevole.
Ho il labbro inferiore tutto spellato e sa di omelette
Riconoscendo l’essenziale come tale e l’inessenziale come tale ritrovi la tua vera natura e arrivi all’essenza.
Confondendo l’essenziale e l’inessenziale perdi di vista la tua vera natura e coltivi vani desideri.
Noiosa è la compagnia degli stolti sempre molesta, come essere circondati da nemici; invece accompagnarsi ai saggi è come essere a casa.
Chi cerca la propria felicità ferendo altri esseri che come lui cercano la felicità non sarà mai felice.
pensieri, incorporei ed erranti, vagano lontano. Raccoglili nella caverna del cuore e liberati dalla schiavitù del desiderio e della morte.
Il saggio osserva continuamente i propri pensieri, che sono sottili, elusivi ed erranti. Questa è la via verso la felicità.
Non temete fratelli, fermerò io questa minaccia