quest'anno ho intenzione di sorbirmi tutto Sanremo dall'inizio alla fine perché ho bisogno di paccottiglia cognitiva per distrarmi e rilassarmi perché ho importanti impegni lavorativi e sociali a inizio marzo
se ho capito bene Pucci ha deciso VOLONTARIAMENTE di rinunciare a Sanremo perché è stato criticato. A quanto pare, il pubblico deve essere costretto ad apprezzarti altrimenti è censura.*
*ovviamente anche se la RAI avesse deciso di escluderlo, non sarebbe censura. Essere invitati a Sanremo non è un diritto costituzionale e l'organizzazione di un evento ha il diritto di cambiare idea se ritiene che la tua partecipazione sia poco sensata.
Di nuovo e per la millionesima volta: libertà d'espressione non significa che tu puoi parlare non che gli altri debbano essere costretti ad ascoltarti o a diffondere le tue performance. Né significa che tu non possa essere criticato o che non esistano conseguenze per quello che dici, fosse anche il mero giudizio degli altri.
Io e i fra di Palermo, Salerno e Foggia stiamo andando sulla luna a bordo di uno scarabeo stercorario gigante a recuperare il senno di Donald Trump, chiuso in un'ampolla a forma di dildo.
my two cents sul referendum: non ho guai personali con la giustizia italiana e non ho né tempo né voglia di documentarmi su una questione così tecnica e che non ha e credo non avrà mai ricadute su di me e le persone vicine a me. Impostarla come un referendum sul governo è un'idiozia da parte della sinistra, fare un referendum nazionale su una questione così specifica è una seconda idiozia. Quale sia l'alimentazione corretta delle nutrie negli zoo dev'essere deciso da chi abbia competenze in biologia, i dettagli tecnici del funzionamento della magistratura dovrebbero passare per legge ordinaria ed essere questione di giudici e politici. come cittadino ho il diritto di disinteressarmi di una cosa del genere. e in tal caso mi sembra più onesto e sensato non votare piuttosto che votare per mera simpatia o antipatia al governo.