aspettate chi è QWERTY? perché è stato bannato? che c'entra la tastiera omonima?
allora praticamente:
poniamo che io decido di non avere un bambino con una persona perché so che quella persona ha problemi genetici che potrebbero ricadere sulla prole e quindi decido di trovarmi un altro partner con cui figliare. il bambino a cui ho dato la vita ha presumibilmente un'esistenza migliore rispetto al bambino che non ho fatto con la persona con cui non ho voluto riprodurmi. Tuttavia, il bambino che ho effettivamente prodotto non è lo STESSO bambino che io avrei avuto con la persona con problemi genetici. Di fatto io non ho fatto nascere una persona per incrementare il benessere di un essere del tutto diverso. Ora ponendo che la tara genetica potenziale del bambino non nato non gli avrebbe impedito di vivere comunque una vita più o meno soddisfacente (ma meno soddisfacente di quella del figlio che ho effettivamente avuto), sembra esserci un paradosso. Per capirlo prendiamo un altro esempio: poniamo di non prendere, come umanità, alcuna politica di mitigazione del cambiamento climatico. Poniamo che questo massimizzi il tenore di vita delle persone per un secolo, in termini di maggiore benessere economico rispetto a politiche più restrittive. Poi però le nostre scelte causano un collasso ambientale che causa un peggioramento generale del welfare dell'umanità da lì in poi. Se da un lato ci sembra che noi, compiendo questa scelta, abbiamo fatto qualcosa di terribile, ponendo che le vite post-collasso ecologico siano ancora degne di essere vissute, potrebbe non sembrare che abbiamo fatto nulla di male: il set di esseri umani nati a seguito della nostra scelta vive comunque con un minimo di decenza e il set di esseri umani che avrebbe vissuto meglio in caso di politiche più restrittive semplicemente non è nato. noi non abbiamo privato nessuno del suo benessere, perché le persone il cui benessere sarebbe stato superiore semplicemente non sono nate. Ora una possibile soluzione al paradosso è che noi abbiamo il dovere morale di garantire il massimo benessere possibile alle future generazioni. Non importa se le persone che nasceranno a seguito delle nostre scelte saranno diverse dalle persone che sarebbero nate se avessimo scelto altrimenti, noi sbagliamo a far nascere qualcuno che ha un welfare inferiore rispetto a chi sarebbe potuto nascere se avessimo fatto scelte diverse. Il problema con questa soluzione è che implica che un futuro possibile dove c'è più gente potrebbe essere migliore di un futuro possibile con meno gente anche se in questo secondo futuro in media si vive meglio. Infatti, quelle persone che non sono nate nel futuro meno popoloso avrebbero potenzialmente vissuto vite degne di essere vissute. Questa è una conclusione che il filosofo Parfit ritiene "ripugnante" perché implicherebbe che una società molto popolosa dove si vive in media molto male è meglio di una società molto più piccola dove si vive in media molto bene.
poniamo che io decido di non avere un bambino con una persona perché so che quella persona ha problemi genetici che potrebbero ricadere sulla prole e quindi decido di trovarmi un altro partner con cui figliare. il bambino a cui ho dato la vita ha presumibilmente un'esistenza migliore rispetto al bambino che non ho fatto con la persona con cui non ho voluto riprodurmi. Tuttavia, il bambino che ho effettivamente prodotto non è lo STESSO bambino che io avrei avuto con la persona con problemi genetici. Di fatto io non ho fatto nascere una persona per incrementare il benessere di un essere del tutto diverso. Ora ponendo che la tara genetica potenziale del bambino non nato non gli avrebbe impedito di vivere comunque una vita più o meno soddisfacente (ma meno soddisfacente di quella del figlio che ho effettivamente avuto), sembra esserci un paradosso. Per capirlo prendiamo un altro esempio: poniamo di non prendere, come umanità, alcuna politica di mitigazione del cambiamento climatico. Poniamo che questo massimizzi il tenore di vita delle persone per un secolo, in termini di maggiore benessere economico rispetto a politiche più restrittive. Poi però le nostre scelte causano un collasso ambientale che causa un peggioramento generale del welfare dell'umanità da lì in poi. Se da un lato ci sembra che noi, compiendo questa scelta, abbiamo fatto qualcosa di terribile, ponendo che le vite post-collasso ecologico siano ancora degne di essere vissute, potrebbe non sembrare che abbiamo fatto nulla di male: il set di esseri umani nati a seguito della nostra scelta vive comunque con un minimo di decenza e il set di esseri umani che avrebbe vissuto meglio in caso di politiche più restrittive semplicemente non è nato. noi non abbiamo privato nessuno del suo benessere, perché le persone il cui benessere sarebbe stato superiore semplicemente non sono nate. Ora una possibile soluzione al paradosso è che noi abbiamo il dovere morale di garantire il massimo benessere possibile alle future generazioni. Non importa se le persone che nasceranno a seguito delle nostre scelte saranno diverse dalle persone che sarebbero nate se avessimo scelto altrimenti, noi sbagliamo a far nascere qualcuno che ha un welfare inferiore rispetto a chi sarebbe potuto nascere se avessimo fatto scelte diverse. Il problema con questa soluzione è che implica che un futuro possibile dove c'è più gente potrebbe essere migliore di un futuro possibile con meno gente anche se in questo secondo futuro in media si vive meglio. Infatti, quelle persone che non sono nate nel futuro meno popoloso avrebbero potenzialmente vissuto vite degne di essere vissute. Questa è una conclusione che il filosofo Parfit ritiene "ripugnante" perché implicherebbe che una società molto popolosa dove si vive in media molto male è meglio di una società molto più piccola dove si vive in media molto bene.
cosa vi ha portato la befana?
Trump detta la politica estera americana: "vogliamo il Venezuela, la Colombia, la Groenlandia, Cuba, Bergamo bassa, una fetta de culo di ragazzina minorenne, e la palla è mia quindi se era goal lo decido io"
comunque io pagherei volentieri un viaggio per Marte a Trump e Putin purché sia sola andata
si ni mondo ci fosse un po' di bene
e ognun si honsiderasse suo fratello
le residenze di Trump Putin Xi e Netanyahu prenderebbero fuoco al posto dei locali in Svizzera
e il mondo ne sarebbe assai più bello
e ognun si honsiderasse suo fratello
le residenze di Trump Putin Xi e Netanyahu prenderebbero fuoco al posto dei locali in Svizzera
e il mondo ne sarebbe assai più bello
buongiornissimo fiori di loto
senza Dio non c'è morale infatti si nota come gli scienziati (che sono tra i gruppi a maggiore prevalenza di ateismo e annessi, pur con le dovute eccezioni) sono tra le più violente e scriteriate persone sul pianeta, mentre le persone religiose non si ammazzano affatto per decidere quale Dio sia quello vero.
Dio è il peggior nemico della morale.
Dio è il peggior nemico della morale.
allora.
posto un commento sotto la pagina facebook di sedicenti comunisti che avevano scritto contro l'invasione americana del Venezuela facendo notare che loro erano gli stessi a favore dell'invasione russa dell'Ucraina e che l'anti-imperialismo selettivo è ipocrita, il mio commento non conteneva insulti o parolacce o aggressività. I sedicenti comunisti mi bannano, senza neppure iniziare un dibattito.
Marx perdonali non sanno quello che fanno.
posto un commento sotto la pagina facebook di sedicenti comunisti che avevano scritto contro l'invasione americana del Venezuela facendo notare che loro erano gli stessi a favore dell'invasione russa dell'Ucraina e che l'anti-imperialismo selettivo è ipocrita, il mio commento non conteneva insulti o parolacce o aggressività. I sedicenti comunisti mi bannano, senza neppure iniziare un dibattito.
Marx perdonali non sanno quello che fanno.
l'unico commento possibile per quanto sta accadendo in Venezuela ha una tale densità di "porco" e "Dio" da superare il limite di Schwarzschild e creare un buco nero che distruggerebbe l'intero pianeta, quindi mi sto zitto
discorso politico complicato:
PUTIN MERDA
PUTIN MERDA
la Cina circonda con la marina Formosa
la situazione non è affatto gioiosa
gli Stati Uniti bombardano il Venezuela
i missili in aria ballano la capoeira
i russi preparano un nuovo grande attacco
mandando alla carica Putin col colbacco
la situazione non è affatto gioiosa
gli Stati Uniti bombardano il Venezuela
i missili in aria ballano la capoeira
i russi preparano un nuovo grande attacco
mandando alla carica Putin col colbacco
I miei piedi sono bellissimi
io amo @gl0finnn voglio sbardanacchiarlo tutto
(non rilascio dichiarazioni sul verbo sbardanacchiare)
(non rilascio dichiarazioni sul verbo sbardanacchiare)
piccola trivia storica:
gli imperatori romani venivano considerati responsabili dello Stato e non suoi proprietari. pur non esistendo un confine preciso al potere imperiale, tale potere viene esercitato nel nome del senato e dell'esercito romano e può essere revocato uccidendo l'imperatore. per questo moltissimi sono gli imperatori che vengono messi a morte per ordine del senato o uccisi dall'esercito. gli imperatori che muoiono di morte naturale sono pochi (meno del 30%). per converso, sono pochi i re medievali che vengono uccisi internamente ai loro domini, perché si pensa davvero a un diritto divino del re, che nell'antica Roma è assente. d'altro canto la grande instabilità a livello delle élite si traduce in una pace a livello delle persone comuni. dopo l'impero di augusto le guerre esterne sono relativamente poche e le guerre civili si interrompono. come suddito imperiale vivevi una vita piuttosto tranquilla per i tempi, e solo le élite si scannavano per il potere supremo.
gli imperatori romani venivano considerati responsabili dello Stato e non suoi proprietari. pur non esistendo un confine preciso al potere imperiale, tale potere viene esercitato nel nome del senato e dell'esercito romano e può essere revocato uccidendo l'imperatore. per questo moltissimi sono gli imperatori che vengono messi a morte per ordine del senato o uccisi dall'esercito. gli imperatori che muoiono di morte naturale sono pochi (meno del 30%). per converso, sono pochi i re medievali che vengono uccisi internamente ai loro domini, perché si pensa davvero a un diritto divino del re, che nell'antica Roma è assente. d'altro canto la grande instabilità a livello delle élite si traduce in una pace a livello delle persone comuni. dopo l'impero di augusto le guerre esterne sono relativamente poche e le guerre civili si interrompono. come suddito imperiale vivevi una vita piuttosto tranquilla per i tempi, e solo le élite si scannavano per il potere supremo.
basta ponderare il senso ultimo delle cose
ora si scopa duro
ora si scopa duro
Dio esiste
