Marowak's Creepypasta | #5 - A Mind Joke Oggi vi racconto una storia riguardante un videogioco tutta made in Italy, che a me è sempre piaciuta un sacco. Se siete pronti ad una storia più leggera del solito... Mettetevi comodi, spegnete le luci e godetevi la lettura!A Mind Joke è il nome di un presunto videogioco rinvenuto da un ragazzo italiano in soffitta. Tuttavia, online non si trova nessuna traccia né del titolo, né della casa di produzione, come se ogni informazione fosse stata cancellata...
Aprendo il gioco e selezionando Nuova Partita, ci si ritrova catapultati all'interno di un labirinto senza nessuna indicazione su cosa fare o dove andare. Ogni strada sembra la stessa, con quel pattern a scacchiera sui muri che si ripete fino alla nausea. Il girovagare a vuoto è accompagnato da una musica a 8 bit malinconica e deprimente.Dopo un po', ci si può ritrovare davanti ad una grossa lettera rossa scritta sul muro. Saranno 7 le lettere da trovare e, in un certo punto, c'è una pulsantiera che richiede una password; un errore equivale al game over. La parola corretta risulta essere "breathe" - cioè respiro - forse per simboleggiare l'atmosfera opprimente del labirinto che, appunto, toglie il respiro.
Il livello successivo è molto diverso, ambientato in quello che sembra essere un giardino spoglio. In lontananza si scorge una grossa casa, irraggiungibile poiché bloccata da un cancello chiuso. Non resta che continuare ad esplorare fino a trovare un cimitero, dove una delle lapidi richiede un'altra password.Anche in questo caso, un errore comporta un game over. Dopo aver inserito la password corretta, "clown", viene chiesto al giocatore di saltare in una tomba scavata lì vicino.
Il gioco poi prosegue con altri livelli, sempre più disturbanti, quasi come fossero stati progettati appositamente per mettere a disagio il giocatoreLa cosa più inquietante, che finora ho tralasciato, è però la pagina "opzioni" del gioco, impossibile da aprire normalmente: non serve commentarla oltre.E se A Mind Joke fosse stato un altro progetto per controllare la mente delle masse tramite un videogioco, come Polybius prima di esso? C'è chi teorizza fosse stato usato dall'esercito americano nell'addestramento dei soldati, per indottrinarli a non sentirsi mai a disagio, ad accettare la morte (il salto nella tomba vuota), a piegare la loro mente affinché questi non potessero mai ribellarsi.
Se volete scrivere un libro, ma avete paura che la gente non lo apprezzi, ricordatevi che Cicciogamer ha scritto 5 libri ("scritto", insomma, è tutto da vedere)
Ultimamente mi capita sempre più spesso di non sentirmi capito. All'inizio era qualcosa di sporadico, ma nel tempo è diventata una sensazione che sento sempre più mia, fino al punto che mi sembra spesso di vivere in un altro mondo distaccato della realtà. Non so bene come spiegarlo, perché è molto difficile mettere a parole quello che provo, però - non lo so, vedo il modo in cui le altre persone si comportano, il modo in cui due "amici" interagiscono normalmente tra loro e le percepisco come cose completamente estranee a me, per quanto banali possano essere. Alcune cose che per me sono importanti, per gli altri non lo sono, e anzi - quasi mi colpevolizzano per averle a cuore. Poi mi capita spesso di venire frainteso, o che qualcosa che faccio diventi motivo di conflitto e non capisco cosa e dove sbaglio. Forse tutto il mio modo di pensare, il mio modo d'essere, è sbagliato.
Marowak's Creepypasta | #4 - Nebbia Rossa Sì, so bene che è più conosciuta con un altro nome - ma vorrei evitare che il post venisse flaggato NSFW per il titolo. Se anche voi siete curiosi di conoscere la storia mai raccontata di Squiddi... mettetevi comodi, spegnete le luci e godetevi la lettura!Questa storia nasce quando un ex tirocinante presso Nickelodeon racconta di come, durante la pre-produzione della quarta stagione, comparse misteriosamente il nastro di un episodio dal titolo ; in sala proiezioni si pensò ad uno scherzo e sul momento nessuno ci fece caso. L'episodio si apre con Squiddi che si esercita al clarinetto per un concerto prima di venire interrotto da un pesce scozzese, che Squiddi caccia in malomodo. Poco dopo, questi ricompare, stavolta con degli occhi rosso sangue, mettendo in guardia il calamaro: "La Nebbia Rossa sta arrivando"...
L'episodio prosegue poi con il concerto di Squiddi, ed è qui che le cose prendono una piega inquietante: Squiddi viene pesantemente fischiato ed insultato da tutta la folla, compresi addirittura Spongebob e Patrick, e tutti i personaggi hanno gli stessi occhi rosso sangue del pesce scozzese.L'inquadratura successiva mostra Squiddi singhiozzare sul proprio letto, portandosi i tentacoli agli occhi e iniziando a piangere, con dei singhiozzi via via sempre più carichi di dolore e talmente realistici che sembrava provenissero da un buco dietro la parete, e non dagli altoparlanti. Una qualità del genere era impensabile per una sala proiezioni dell'epoca.
Dopo 90 secondi così, la schermata diventa sfocata e lampeggia, come se un frame fosse stato rimpiazzato. Il responsabile allora mise in pausa riavvolgendo frame per frame. Ciò che comparve era orribile.
Durante la riproduzione dell'episodio, si verificarono altri 4 "incidenti" come questo. La maggior parte dei collaboratori abbandonò la sala o vomitò sul pavimento. L'episodio si conclude con il di Squiddi che, presa una pistola, se la punta in gola premendo il grilletto. Sangue e materia celebrale incredibilmente realistici ricoprivano lo schermo, come una fitta Nebbia Rossa da cui non vi è uscita...Non si seppe mai cosa fosse successo e, ancora oggi, nessuno continua a saperlo. Ci fu addirittura un'indagine per quanto riguarda le foto, ma nessuno dei cadaveri fu identificato, e nessun indizio venne cavato da quelle foto.