Murales tra l'Industrial e lo Steampunk
Mi piace che la categoria arte dà un senso al pubblicare le mie foto, anche se vecchie
Mi piace che la categoria arte dà un senso al pubblicare le mie foto, anche se vecchieSe posso dire la mia inutile e non richiesta opinione - io penso sia dovere di un buon team di moderazione informare la community del ban di certi utenti nei casi più gravi, dove ci sono prove concrete della nocività di tali elementi nei confronti di altri persone.
Faccio un esempio: il caso di Travis di stamattina. Se fosse stato anche un utente di Hint io sono dell'opinione che sarebbe stato giusto annunciarne pubblicamente il ban in quanto elemento pericoloso per l'incolumità dell'utenza generale e per mettere al contempo in guardia gli utenti dal soggetto. La stessa cosa che avviene, ad esempio, in un gruppo Facebook di compravendita dove vengono denunciati agli occhi di tutti i truffatori.
Diverso invece il caso in cui, ad esempio, qualcuno mi viene ad insultare la famiglia a più riprese o mi molesta in chat. Sono cose private, ed è giusto che non vengano rese pubbliche.
Faccio un esempio: il caso di Travis di stamattina. Se fosse stato anche un utente di Hint io sono dell'opinione che sarebbe stato giusto annunciarne pubblicamente il ban in quanto elemento pericoloso per l'incolumità dell'utenza generale e per mettere al contempo in guardia gli utenti dal soggetto. La stessa cosa che avviene, ad esempio, in un gruppo Facebook di compravendita dove vengono denunciati agli occhi di tutti i truffatori.
Diverso invece il caso in cui, ad esempio, qualcuno mi viene ad insultare la famiglia a più riprese o mi molesta in chat. Sono cose private, ed è giusto che non vengano rese pubbliche.
Accurato

Si accendono le luci della città
Mi manca un po' l'università
Mi manca un po' l'universitàLast FM mi hai rotto i cabbasisi

Questo razzismo NON verrà tollerato >:(

Gattino

Allarghiamo un po' il cerchio: dovrebbe esserci un girone dell'inferno per chi ti ghosta da un giorno all'altro senza motivo e nonostante aveste un ottimo rapporto. Bastardi.
Marowak's Creepypasta | #2 - Candle Cove
La storia di oggi riguarda il contorto mondo dei programmi TV per bambini - almeno così sembrerebbe all'apparenza - ma la verità che cela è molto di più... Mettetevi comodi, spegnete le luci e godetevi la lettura!
Nella sfera dei programmi televisivi per bambini sono molti i titoli di cui non si trova più traccia - soprattutto se risalenti agli anni '70 e '80... periodo dove molte televisioni locali producevano le loro trasmissioni.
È questo quello che è successo ad un gruppo di persone riunitesi su un forum online per discutere dei programmi della propria infanzia. Alcuni si ricordavano di Candle Cove, un programma in stop-motion con marionette che parlava di una bambina, Janice, amica di alcuni pirati, trasmesso su una TV locale americana per pochissimi episodi prima di venire cancellato. Tuttavia, più andava avanti la discussione, più persone condividevano la loro esperienza e più ricordi inquietanti affioravano...
A partire dallo stile inquietante dei personaggi, poco adatto ad una trasmissione per bambini, ad un ricordo che è impresso nelle menti di tutti coloro che avevano visto il programma da bambini: ogni volta che c'era da entrare in una grotta, la nave diceva a Percy il Pirata, con voce bassa e schiuma che le usciva dalla bocca "DEVI… ENTRARE… LA' DENTRO…".
Ma la cosa più inquietante è senza dubbio l'antagonista principale della serie: lo strappa-pelle. Una marionetta cucita male e in modo contorto tanto che, quando doveva parlare, la sua mascella strisciava a destra e sinistra, invece di aprirsi. Quando Janice gli chiese come mai la sua bocca si muovesse in modo tanto strano, lo strappa-pelle si girò verso la telecamera rispondendo "PER MACINARE LA TUA PELLE" e il resto dell'episodio, nei ricordi confusi degli utenti del forum, proseguiva con urla di Janice e degli altri personaggi.
La discussione, resta poi inattiva per un po', fintanto che il suo autore condivide un ultimo, inquietante, particolare:
"Oggi sono andato a trovare mia madre alla casa di riposo. Le ho chiesto di quando ero piccolo, nei lontani anni '70 e se aveva ricordi di uno show per bambini, Candle Cove. Si è sorpresa che ricordassi ancora quel programma dicendomi poi: 'Ho sempre pensato fosse strano quando mi dicevi Mamma, vado a guardare Candle Cove! e accendevi il televisore su un canale che trasmetteva solo statico, per poi fermarti a fissarlo per mezz'ora. Avevi una grossa immaginazione, col tuo piccolo spettacolo sui pirati'"
Per approfondire: https://creepypasta.fandom.com/it/wiki/Candle_Cove
La storia di oggi riguarda il contorto mondo dei programmi TV per bambini - almeno così sembrerebbe all'apparenza - ma la verità che cela è molto di più... Mettetevi comodi, spegnete le luci e godetevi la lettura!
Nella sfera dei programmi televisivi per bambini sono molti i titoli di cui non si trova più traccia - soprattutto se risalenti agli anni '70 e '80... periodo dove molte televisioni locali producevano le loro trasmissioni.È questo quello che è successo ad un gruppo di persone riunitesi su un forum online per discutere dei programmi della propria infanzia. Alcuni si ricordavano di Candle Cove, un programma in stop-motion con marionette che parlava di una bambina, Janice, amica di alcuni pirati, trasmesso su una TV locale americana per pochissimi episodi prima di venire cancellato. Tuttavia, più andava avanti la discussione, più persone condividevano la loro esperienza e più ricordi inquietanti affioravano...
A partire dallo stile inquietante dei personaggi, poco adatto ad una trasmissione per bambini, ad un ricordo che è impresso nelle menti di tutti coloro che avevano visto il programma da bambini: ogni volta che c'era da entrare in una grotta, la nave diceva a Percy il Pirata, con voce bassa e schiuma che le usciva dalla bocca "DEVI… ENTRARE… LA' DENTRO…".Ma la cosa più inquietante è senza dubbio l'antagonista principale della serie: lo strappa-pelle. Una marionetta cucita male e in modo contorto tanto che, quando doveva parlare, la sua mascella strisciava a destra e sinistra, invece di aprirsi. Quando Janice gli chiese come mai la sua bocca si muovesse in modo tanto strano, lo strappa-pelle si girò verso la telecamera rispondendo "PER MACINARE LA TUA PELLE" e il resto dell'episodio, nei ricordi confusi degli utenti del forum, proseguiva con urla di Janice e degli altri personaggi.
La discussione, resta poi inattiva per un po', fintanto che il suo autore condivide un ultimo, inquietante, particolare:"Oggi sono andato a trovare mia madre alla casa di riposo. Le ho chiesto di quando ero piccolo, nei lontani anni '70 e se aveva ricordi di uno show per bambini, Candle Cove. Si è sorpresa che ricordassi ancora quel programma dicendomi poi: 'Ho sempre pensato fosse strano quando mi dicevi Mamma, vado a guardare Candle Cove! e accendevi il televisore su un canale che trasmetteva solo statico, per poi fermarti a fissarlo per mezz'ora. Avevi una grossa immaginazione, col tuo piccolo spettacolo sui pirati'"
Per approfondire: https://creepypasta.fandom.com/it/wiki/Candle_Cove
Gufetto

Come mi sento a cambiare una lampadina pur soffrendo di vertigini

Nessuno:
Pubblicità di Glovo mentre guardo un video su YouTube:
Pubblicità di Glovo mentre guardo un video su YouTube:

Non è così brutto, dai...
Basterebbe cambiare font e sarebbe tranquillamente utilizzabile
Comunque, grazie Ice, ero curioso di vedere come sarebbe stato Hint modalità light
Basterebbe cambiare font e sarebbe tranquillamente utilizzabile Comunque, grazie Ice, ero curioso di vedere come sarebbe stato Hint modalità light
👉🏼👈🏼

Immaginate qualcuno che entra nel sito per la prima volta e va nei virali...
Marowak's creepypasta | #1 - La Sindrome di Lavandonia
Dò il via a questa breve rubrica spooky che avrà una cadenza sporadica dove parlerò di alcune delle mie creepypasta preferite... e quale miglior inizio se non La Sindrome di Lavandonia?
Consiglio di ascoltare questa traccia durante la lettura:Il fenomeno della "Sindrome di Lavandonia" è una leggenda metropolitana che aleggia attorno ad una presunta serie di casi clinici che hanno infuocato il Giappone durante il rilascio dei primi giochi Pokemon: Rosso e Verde.
Pare che alcuni bambini manifestavano mal di testa, disturbi comportamentali, aggressività e tendenze dopo lunghe sessioni di gioco - in particolare dopo essere arrivati nella città di Lavandonia. Questa era caratterizzata da un'atmosfera opprimente e malinconica, e da una colonna sonora altrettanto disturbante... La stessa che state ascoltando in questo istante.
Non si tratta, però, solo della colonna sonora... Lavandonia era casa anche di quelle che sono state denominate anomalie, come il Buried Alive e la White Hand - entità malevole che dimorano nella torre-cimitero della città con lo scopo di eliminare il giocatore.
Ma quello che forse è l'aspetto più inquietante della vicenda è la presunta esistenza, all'interno del codice di gioco, del "Pokémon 731".
Per chi non ne fosse a conoscenza, l'Unità 731 era un'unità segreta di ricerca e sviluppo di armi chimico-biologiche dell’Esercito imperiale giapponese, attiva durante la seconda guerra mondiale e tristemente famosa per i suoi esperimenti sugli esseri umani. Il Pokémon 731 è un chiaro riferimento a quest'entità e, se consideriamo che il padre dell'ingegnere del sonoro di Pokémon Rosso e Verde era figlio di un ex ufficiale dell'Unità 731, il cerchio si chiude.
Che la colonna sonora di Lavandonia fosse stata composta da un figlio tormentato dall'attività del padre? Che l'effetto che aveva sui bambini volesse richiamare le tremende torture a cui erano sottoposti i prigionieri dell'Unità 731? Questo, miei cari lettori, non posso saperlo. Ma, se siete arrivati fino a qui... siete sicuri che non vi stia venendo un'emicrania?
Per approfondire:https://creepypasta.fandom.com/it/wiki/La_Sindrome_di_Lavandonia
Dò il via a questa breve rubrica spooky che avrà una cadenza sporadica dove parlerò di alcune delle mie creepypasta preferite... e quale miglior inizio se non La Sindrome di Lavandonia?
Consiglio di ascoltare questa traccia durante la lettura:Il fenomeno della "Sindrome di Lavandonia" è una leggenda metropolitana che aleggia attorno ad una presunta serie di casi clinici che hanno infuocato il Giappone durante il rilascio dei primi giochi Pokemon: Rosso e Verde. Pare che alcuni bambini manifestavano mal di testa, disturbi comportamentali, aggressività e tendenze dopo lunghe sessioni di gioco - in particolare dopo essere arrivati nella città di Lavandonia. Questa era caratterizzata da un'atmosfera opprimente e malinconica, e da una colonna sonora altrettanto disturbante... La stessa che state ascoltando in questo istante.
Non si tratta, però, solo della colonna sonora... Lavandonia era casa anche di quelle che sono state denominate anomalie, come il Buried Alive e la White Hand - entità malevole che dimorano nella torre-cimitero della città con lo scopo di eliminare il giocatore.
Ma quello che forse è l'aspetto più inquietante della vicenda è la presunta esistenza, all'interno del codice di gioco, del "Pokémon 731".
Per chi non ne fosse a conoscenza, l'Unità 731 era un'unità segreta di ricerca e sviluppo di armi chimico-biologiche dell’Esercito imperiale giapponese, attiva durante la seconda guerra mondiale e tristemente famosa per i suoi esperimenti sugli esseri umani. Il Pokémon 731 è un chiaro riferimento a quest'entità e, se consideriamo che il padre dell'ingegnere del sonoro di Pokémon Rosso e Verde era figlio di un ex ufficiale dell'Unità 731, il cerchio si chiude. Che la colonna sonora di Lavandonia fosse stata composta da un figlio tormentato dall'attività del padre? Che l'effetto che aveva sui bambini volesse richiamare le tremende torture a cui erano sottoposti i prigionieri dell'Unità 731? Questo, miei cari lettori, non posso saperlo. Ma, se siete arrivati fino a qui... siete sicuri che non vi stia venendo un'emicrania?
Per approfondire:https://creepypasta.fandom.com/it/wiki/La_Sindrome_di_Lavandonia
Ho ancora la sua chat fissata in alto su Telegram nella speranza che mi riscriva
Sono così patetico
Sono così pateticosfida con me stesso, se non aggiungo like ai commenti prima di mezzanotte elimino hint

Sono così deluso dalle persone...
A volte basta davvero poco affinché certi individui facciano cadere la propria maschera, rivelandoti la perfidia e crudeltà che nascondevano sotto di essa, al contempo mascherandosi ancor più per apparire innocenti e insospettabili agli occhi delle altre persone.
Basta così poco per rovinare un rapporto, un'amicizia, una conoscenza. Che sia un errore commesso da una delle parti, o un fraintendimento - l'altra è pronta a spezzare tutto, togliersi la maschera e vomitare pugnali addosso al cuore di chi non può fare altro che stare fermo a subire, incapace di reagire con altrettanta freddezza. Resta solo il rammarico per quel che era, o che poteva essere.
Perché ci si comporta così? Perché le questioni non possono essere risolte parlando? Perché riservare il trattamento del silenzio a chi ti vuole bene, facendolo soffrire? Forse per voi questa è la via più facile, ma... occhio che a far così non perdiate la vostra umanità anche nei confronti di quelli a cui mostrate ancora la maschera.
A volte basta davvero poco affinché certi individui facciano cadere la propria maschera, rivelandoti la perfidia e crudeltà che nascondevano sotto di essa, al contempo mascherandosi ancor più per apparire innocenti e insospettabili agli occhi delle altre persone.
Basta così poco per rovinare un rapporto, un'amicizia, una conoscenza. Che sia un errore commesso da una delle parti, o un fraintendimento - l'altra è pronta a spezzare tutto, togliersi la maschera e vomitare pugnali addosso al cuore di chi non può fare altro che stare fermo a subire, incapace di reagire con altrettanta freddezza. Resta solo il rammarico per quel che era, o che poteva essere.
Perché ci si comporta così? Perché le questioni non possono essere risolte parlando? Perché riservare il trattamento del silenzio a chi ti vuole bene, facendolo soffrire? Forse per voi questa è la via più facile, ma... occhio che a far così non perdiate la vostra umanità anche nei confronti di quelli a cui mostrate ancora la maschera.
