Ho preso la patente a culo 3/4 dei cartelli e un sacco di regole stradali non li conosco sono un pericolo pubblico ma è tutto chill pk l’unica strada che faccio in macchina è quella per andare da mia nonna quindi quella la conosco e son tranquillo che è anche semplice
Dovrei iniziare a guardare più film e a studiare un po’ di teoria dei colori. Secondo me il cinema è tra le migliori cose che aiutano per la fotografia. Conoscere la macchina e le basi è importanti, e uscire a scattare quanto più spesso possibile, oltre che fondamentale, è ciò che ti aiuta a imparare sempre meglio lo strumenti che hai per le mani e a sviluppare un senso della composizione, ma secondo me consumare media ti aiuta a sviluppare un’estatica, il gusto, aiuta a capire quando scattare, l’inquadratura da usare, come sfruttare gli spazi, i colori, le luci, le ombre e in che modo lavorare sullo scatto una volta tornato a casa.
Ceh guardate che belle che sono le foto ritagliate strette e in orizzontale. Poi ho scoperto si ig una tipa che ho fatto vedere anche a tilla che fa foto stupende le modifica facendole sembrare quadri
Sentite avete gruppo tg e server ds ma io no quindi questo sito è una delle mie poche forme di intrattenimento e interazione con persone quindi sarà meglio che iniziate a postare di più
Spunta un profilo nei consigliati e non capisco chi cazzo sia poi leggo la bio “i want to be the girl with the most cake” guardo le storie in evidenza e devo dire…vi devo dire…il fidanzato di twist è molto fregno, bombo
Alle medie mentre tutti ascoltavano rap e trap io mi pompavo nelle cuffiette clubstep, theory of everything, theory of everything 2, electrodynamix e cycles
Comunque solo eos poteva inventare l’abbreviazione peggiore del mio nick ovvero flandy, la prima volta che l’ho letto stavo per sputare sangue e ormai nella mia testa vive come un parassita la consapevolezza dell’esistenza di questa abbreviazione
Teoria dell’osso rotto secondo cui chi non si è mai fratturato nulla è destinato nella vita a soffrire di più ma in altri modi per bilanciare la mancanza di dolore