Il gossip è la rovina della società
Asessuale
Bisessuale
Cisessuale
Disessuale
Esessualeffesessuale
Gay
Bisessuale
Cisessuale
Disessuale
Esessualeffesessuale
Gay
Ok notte gay
Cioè intendo, notte da gay
Cioè, notte a tutti i gay
Notte gay
Notte, gay
Cioè intendo, notte da gay
Cioè, notte a tutti i gay
Notte gay
Notte, gay
Le zoccole sono più protette di noi
Continuo a non saper cantare quindi niente voce sopra le canzoni.
Heaven Know I'm Miserable Now - The Smiths
Heaven Know I'm Miserable Now - The Smiths
Pretend - Alex G
Ok vado ciao
Ok vado ciao
Appena vista la prima puntata di "The Paper", spin-off di "The Office":
La sceneggiatura è molto bella, per quel poco che ho visto, funziona bene e sì vede il tocco dell'evoluzione della stessa comicità, ma ai tempi d'oggi, dove è nettamente più difficile.
In italiano i doppiatori, soprattutto Sabrina Impacciatore, non funzionano tutti bene, proprio Sabrina, infatti, è letteralmente inascoltabile, anche se gli attori funzionano benissimo, anzi, penso che Sabrina stessa sia la migliore (sempre per quel poco che ho visto.
Regia super riuscita, stesso discorso della sceneggiatura, le gag visive funzionano meglio di quelle didascaliche; nonostante la regia possa sembrare "banale", la regola dei 180⁰ funziona anche nel Mockumentary, campi e controcampi proprio come The Office, ma non risulta monotona, cosa difficile da fare.
Fotografia, forse, leggermente più scarsa rispetto a quella di The Office, cosa che potrebbe peggiorare la visione di qualche gag, ma gli attori sono abbastanza bravi da riempire la pecca.
Menzione negativa:
la musica della sigla orribile, simil The Office, ma per niente naturale; idea immagini bella, realizzazione molto meno.
In italiano i doppiatori, soprattutto Sabrina Impacciatore, non funzionano tutti bene, proprio Sabrina, infatti, è letteralmente inascoltabile, anche se gli attori funzionano benissimo, anzi, penso che Sabrina stessa sia la migliore (sempre per quel poco che ho visto.
Regia super riuscita, stesso discorso della sceneggiatura, le gag visive funzionano meglio di quelle didascaliche; nonostante la regia possa sembrare "banale", la regola dei 180⁰ funziona anche nel Mockumentary, campi e controcampi proprio come The Office, ma non risulta monotona, cosa difficile da fare.
Fotografia, forse, leggermente più scarsa rispetto a quella di The Office, cosa che potrebbe peggiorare la visione di qualche gag, ma gli attori sono abbastanza bravi da riempire la pecca.
Menzione negativa:
la musica della sigla orribile, simil The Office, ma per niente naturale; idea immagini bella, realizzazione molto meno.