comunque la vera saggezza è trovare un equilibrio tra le proprie divergenze (neuro, fisiche o altro che siano) e le richieste sociali. abbandonarsi alla propria diversità può essere autodistruttivo ma lo è anche omologarsi eccessivamente alle pretese degli altri e sentirsi strani o sbagliati. in media stat virtus
pedone: a ogni turno può avanzare di una casella, davanti a sé mangia i pezzi avversari in una delle due caselle in diagonale davanti a sé alla prima mossa può muoversi di due caselle valore: 1
alfiere: si muove sulle diagonali avanti e indietro di quante caselle vuole. quindi se a inizio partita si trova su una casella bianca potrà muoversi solo su caselle bianche e viceversa nel caso dell'alfiere su casella nera valore: 3
cavallo: si muove a L ovvero due case avanti e una in a lato rispetto al punto di partenza sia avanti che dietro di sé. può saltare i pezzi sia propri che avversari ma mangia i pezzi avversari solo nel punto d'arrivo. valore: 3
torre: si muove in orizzontale e in verticale, quindi destra o sinistra avanti e dietro, di quante caselle vuole. valore: 5
regina/donna: combina le mosse della torre e dell'alfiere quindi si muove in diagonale, orizzontale e verticale davanti e dietro di quante caselle vuole. è il pezzo con la mobilità più elevata. valore: 9/10
re si muove di una casella sola in qualsiasi direzione avanti e indietro. se il re è sotto minaccia immediata (cioè un pezzo avversario potrebbe mangiarlo alla prossima mossa) il giocatore è sotto scacco e deve spostare il re in una casa sicura, mangiare il pezzo che sta attaccando o interrompere la linea d'attacco frapponendo un pezzo in mezzo. se non può farlo, quel giocatore ha perso la partita (scacco matto). ovviamente il re non può essere spostato in una casella controllata da un pezzo avversario (cioè non può mettersi in una posizione tale che sarebbe mangiato alla prossima mossa e non può mangiare un pezzo difeso da un altro). per il resto, tutti i pezzi sono uguali: un umile pedone può mangiare la regina o fare scacco matto se la posizione lo consente; e il re può mangiare qualunque pezzo avversario che non sia difeso.
Mosse "speciali": arrocco: questa mossa si effettua tra il re e una delle due torri e può essere effettuata solo una volta per partita da ciascuno dei giocatori. un giocatore può effettuare l'arrocco se il re non si è ancora mosso, se la torre in questione non si è ancora mossa,se il re non è sotto scacco, se nessuna delle caselle tra il re e la torre è sotto controllo di un pezzo avversario e se non ci sono pezzi propri o avversari tra il re e la torre prescelta. l'arrocco consiste nello spostare di due caselle il re verso la torre e muovere la torre accanto al re dall'altro lato. date le sue condizioni, l'arrocco viene svolto prevalentemente nelle fasi iniziali della partita per mettere il re in una posizione più sicura. promozione: se un pedone arriva dall'altro lato della scacchiera (visto che i pedoni possono muoversi solo in avanti quella sarebbe la loro ultima mossa legale) può trasformarsi in qualsiasi pezzo escluso ovviamente un re. quindi si base se riesci a far arrivare il pedone dall'altro lato può trasformarsi in una donna e aiutarti a vincere la partita. la promozione avviene di solito verso la fine della partita
Voglio trafiggermi un coglione con il chiodo che trafisse il sacro palmo della mano destra di nostro signore Gesù Cristo mentre penzolava dalla Santa Croce come un salame che i cori angelici benedicano sempre il suo nome e quello di tutti i maiali suoi fratelli
I want to pierce my balls with the nail that pierced the sacred palm of the right hand of our lord Jesus Christ while he hung from the Holy Cross like a salami may angelic choirs always bless his name and that of all the swines his brothers
Portogallo = Lisbona Spagna = Madrid Francia = Parigi Belgio = Bruxelles Paesi Bassi = L'Aia (effettiva) / Amsterdam (costituzionale) Lussemburgo = Lussemburgo città Regno Unito = Londra Irlanda = Dublino Germania = Berlino Svizzera = Berna (de facto) Austria = Vienna Italia = Roma Malta = La Valletta Repubblica Ceca = Praga Slovacchia = Bratislava Ungheria = Budapest Romania = Bucarest Moldavia = Chisinau Bulgaria = Sofia Grecia = Atene Slovenia = Lubiana Croazia = Zagreb Serbia = Belgrado Kosovo = Pristina Bosnia = Sarajevo Montenegro = Podgorica Macedonia del Nord = Skopje Albania = Tirana Polonia = Varsavia Ucraina = Kyiv Estonia = Tallinn Lettonia = Riga Lituania = Vilnius Bielorussia = Minsk Danimarca = Copenaghen Norvegia = Oslo Svezia = Stoccolma Finlandia = Helsinki Islanda= Reykjavík Russia = Mosca Georgia = Tbilisi Azerbaijan = Baku Armenia = Yerevan
Poi ci sono i microstati europei ovvero Andorra, Monaco, Liechtenstein, San Marino e Città del Vaticano che non hanno una vera e propria capitale.
mi sono ricordato quasi tutto a mente solo un piccolo dubbio sugli Stati baltici e su come si scrive Reykjavik.
Io ho un problema. datemi una leva e vi solleverò il mondo, datemi un esame difficile e studierò come un dannato, ma datemi un banale compito burocratico, una roba semplice ma ampollosa, priva di reale sostanza, e avrò difficoltà a scrivere pure mezza riga. Domani ho l'esame per l'abilitazione all'insegnamento: niente sostanza, niente di specifico sulla materia, ma tremila sigle e un linguaggio vuotamente complesso per descrivere cose assolutamente ovvie. Nun jela posso fa.