ma se la perturbazione si muove verso est con una velocità media di 55 km orari prendendo un autoveicolo alle ore 07.00 e muovendosi in direzione del Grande Raccordo Anulare verso lo svincolo di Casalpusterlengo a una velocità di 60km orari e mantenendosi costantemente in direzione nord-ovest ecco cioè considerando il traffico sarebbe possibile evitare la perturbazione medesima?
vorrei ricordare a tutti che nei limiti del rispetto della sicurezza fisica e del consenso altrui ognuno fa del proprio corpo quello che vuole e i giudizi cretini potete ficcarveli dove voi sapete. Una donna che ha una vita sessuale promiscua è esattamente come un uomo che ha una vita sessuale promiscua: in primis, sono cazzi sua e in secundis beata lei.
Ci terrei inoltre a ricordare che vestirsi in maniera provocante può essere inappropriato in alcuni contesti ma NON è MAI una autorizzazione a subire violenza.
Ci terrei inoltre a ricordare che vestirsi in maniera provocante può essere inappropriato in alcuni contesti ma NON è MAI una autorizzazione a subire violenza.
comunque mi voglio vantare del fatto che finora sono sopravvissuto senza usare chatgpt o simili nel lavoro. ritengo che la mia creatività sia superiore a una macchinetta, anche se quella macchinetta si è letta tre quarti della letteratura mai scritta
non vi bloccate a vicenda.
pace e amore.
pace amore e gas nervino.
pace e amore.
pace amore e gas nervino.
Tyger! Tyger! Burning bright
In the forests of the night:
What immortal hand or eye
Could frame thy fearful symmetry?
In what distant deeps or skies
Burnt the fire of thine eyes?
On what wings dare he aspire?
What the hand dare seize the fire?
And what shoulder, and what art,
Could twist the sinews of thy heart?
And when thy heart began to beat,
What dread hand? And what dread feet?
What the hammer? What the chain?
In what furnace was thy brain?
What the anvil? What dread grasp
Dare its deadly terrors clasp?
When the stars threw down their spears,
And water'd heaven with their tears:
Did He smile His work to see?
Did He who made the Lamb make thee?
Tyger! Tyger! Burning bright
In the forests of the night:
What immortal hand or eye
Dare frame thy fearful symmetry?
In the forests of the night:
What immortal hand or eye
Could frame thy fearful symmetry?
In what distant deeps or skies
Burnt the fire of thine eyes?
On what wings dare he aspire?
What the hand dare seize the fire?
And what shoulder, and what art,
Could twist the sinews of thy heart?
And when thy heart began to beat,
What dread hand? And what dread feet?
What the hammer? What the chain?
In what furnace was thy brain?
What the anvil? What dread grasp
Dare its deadly terrors clasp?
When the stars threw down their spears,
And water'd heaven with their tears:
Did He smile His work to see?
Did He who made the Lamb make thee?
Tyger! Tyger! Burning bright
In the forests of the night:
What immortal hand or eye
Dare frame thy fearful symmetry?
che poi comunque hint è gratis e il creatore fa qualsiasi cosa sensata richiesta dal pubblico quindi ribellarsi non avrebbe senso hint ci toglie il gusto della rivoluzione
non litigate con @Eos che mi sta simpa anche se è una drama queen
allora oggi niente problema delle persone future, non studio per il concorso ma per la mia difesa del dottorato. Sto leggendo sto libro di Shaun Nichols dove sostiene che la morale umana è fatta di un complesso sistema di regole astratte che tuttavia possono essere apprese tramite l'applicazione di principi statistici. Tutto molto figo anche perché se la prende con le teorie innatiste (che in metaetica sono state proposte da Mikhail). La domanda che mi sorge spontanea è se lo stesso ragionamento si può applicare all'apprendimento del linguaggio, perché Chomsky c'ha torto e puzza
FuckYourClique, la canzone della sborra: "sono un sigma male, le che vuole me ma io sono gay"
"quanti appunti vuoi prendere?" "sì"
Trump è nu scem
@Gatto mi hai mandato dei commenti ma non riesco ad aprirli
@Watari è così carino è un gattino lo adoro
luigi mangione eroe nazionale
aspettate chi è QWERTY? perché è stato bannato? che c'entra la tastiera omonima?
allora praticamente:
poniamo che io decido di non avere un bambino con una persona perché so che quella persona ha problemi genetici che potrebbero ricadere sulla prole e quindi decido di trovarmi un altro partner con cui figliare. il bambino a cui ho dato la vita ha presumibilmente un'esistenza migliore rispetto al bambino che non ho fatto con la persona con cui non ho voluto riprodurmi. Tuttavia, il bambino che ho effettivamente prodotto non è lo STESSO bambino che io avrei avuto con la persona con problemi genetici. Di fatto io non ho fatto nascere una persona per incrementare il benessere di un essere del tutto diverso. Ora ponendo che la tara genetica potenziale del bambino non nato non gli avrebbe impedito di vivere comunque una vita più o meno soddisfacente (ma meno soddisfacente di quella del figlio che ho effettivamente avuto), sembra esserci un paradosso. Per capirlo prendiamo un altro esempio: poniamo di non prendere, come umanità, alcuna politica di mitigazione del cambiamento climatico. Poniamo che questo massimizzi il tenore di vita delle persone per un secolo, in termini di maggiore benessere economico rispetto a politiche più restrittive. Poi però le nostre scelte causano un collasso ambientale che causa un peggioramento generale del welfare dell'umanità da lì in poi. Se da un lato ci sembra che noi, compiendo questa scelta, abbiamo fatto qualcosa di terribile, ponendo che le vite post-collasso ecologico siano ancora degne di essere vissute, potrebbe non sembrare che abbiamo fatto nulla di male: il set di esseri umani nati a seguito della nostra scelta vive comunque con un minimo di decenza e il set di esseri umani che avrebbe vissuto meglio in caso di politiche più restrittive semplicemente non è nato. noi non abbiamo privato nessuno del suo benessere, perché le persone il cui benessere sarebbe stato superiore semplicemente non sono nate. Ora una possibile soluzione al paradosso è che noi abbiamo il dovere morale di garantire il massimo benessere possibile alle future generazioni. Non importa se le persone che nasceranno a seguito delle nostre scelte saranno diverse dalle persone che sarebbero nate se avessimo scelto altrimenti, noi sbagliamo a far nascere qualcuno che ha un welfare inferiore rispetto a chi sarebbe potuto nascere se avessimo fatto scelte diverse. Il problema con questa soluzione è che implica che un futuro possibile dove c'è più gente potrebbe essere migliore di un futuro possibile con meno gente anche se in questo secondo futuro in media si vive meglio. Infatti, quelle persone che non sono nate nel futuro meno popoloso avrebbero potenzialmente vissuto vite degne di essere vissute. Questa è una conclusione che il filosofo Parfit ritiene "ripugnante" perché implicherebbe che una società molto popolosa dove si vive in media molto male è meglio di una società molto più piccola dove si vive in media molto bene.
poniamo che io decido di non avere un bambino con una persona perché so che quella persona ha problemi genetici che potrebbero ricadere sulla prole e quindi decido di trovarmi un altro partner con cui figliare. il bambino a cui ho dato la vita ha presumibilmente un'esistenza migliore rispetto al bambino che non ho fatto con la persona con cui non ho voluto riprodurmi. Tuttavia, il bambino che ho effettivamente prodotto non è lo STESSO bambino che io avrei avuto con la persona con problemi genetici. Di fatto io non ho fatto nascere una persona per incrementare il benessere di un essere del tutto diverso. Ora ponendo che la tara genetica potenziale del bambino non nato non gli avrebbe impedito di vivere comunque una vita più o meno soddisfacente (ma meno soddisfacente di quella del figlio che ho effettivamente avuto), sembra esserci un paradosso. Per capirlo prendiamo un altro esempio: poniamo di non prendere, come umanità, alcuna politica di mitigazione del cambiamento climatico. Poniamo che questo massimizzi il tenore di vita delle persone per un secolo, in termini di maggiore benessere economico rispetto a politiche più restrittive. Poi però le nostre scelte causano un collasso ambientale che causa un peggioramento generale del welfare dell'umanità da lì in poi. Se da un lato ci sembra che noi, compiendo questa scelta, abbiamo fatto qualcosa di terribile, ponendo che le vite post-collasso ecologico siano ancora degne di essere vissute, potrebbe non sembrare che abbiamo fatto nulla di male: il set di esseri umani nati a seguito della nostra scelta vive comunque con un minimo di decenza e il set di esseri umani che avrebbe vissuto meglio in caso di politiche più restrittive semplicemente non è nato. noi non abbiamo privato nessuno del suo benessere, perché le persone il cui benessere sarebbe stato superiore semplicemente non sono nate. Ora una possibile soluzione al paradosso è che noi abbiamo il dovere morale di garantire il massimo benessere possibile alle future generazioni. Non importa se le persone che nasceranno a seguito delle nostre scelte saranno diverse dalle persone che sarebbero nate se avessimo scelto altrimenti, noi sbagliamo a far nascere qualcuno che ha un welfare inferiore rispetto a chi sarebbe potuto nascere se avessimo fatto scelte diverse. Il problema con questa soluzione è che implica che un futuro possibile dove c'è più gente potrebbe essere migliore di un futuro possibile con meno gente anche se in questo secondo futuro in media si vive meglio. Infatti, quelle persone che non sono nate nel futuro meno popoloso avrebbero potenzialmente vissuto vite degne di essere vissute. Questa è una conclusione che il filosofo Parfit ritiene "ripugnante" perché implicherebbe che una società molto popolosa dove si vive in media molto male è meglio di una società molto più piccola dove si vive in media molto bene.
cosa vi ha portato la befana?
Trump detta la politica estera americana: "vogliamo il Venezuela, la Colombia, la Groenlandia, Cuba, Bergamo bassa, una fetta de culo di ragazzina minorenne, e la palla è mia quindi se era goal lo decido io"
comunque io pagherei volentieri un viaggio per Marte a Trump e Putin purché sia sola andata