è tanto ormai che ci penso ma sono sempre più convinto... vorrei distruggere ogni forma di routine e finire a fare chissà cosa dall'altra parte del mondo.
appena avrò finito i miei studi, che ancora avranno anni, voglio fuggire dalla società occidentale. perché ci si può girare intorno quanto si vuole, ma non siamo uguali e non siamo fatti per convivere. siamo fatti per collaborare e competere, senza alcun legame.
vorrei lasciare tutto, perché è così che si dà valore a qualcosa: riconoscendone l'importanza passata e lasciando che sia un rudimento del tempo andato.
che poi, a proposito di questo, sto anche avendo un'inversione del concetto di amore...
non riesco più a credere all'esclusività, non penso che quello sia amore, quanto più un vincolo morale. per quanto mi riguarda l'amore è il desiderio di condividere l'esistenza nel bene e nel male: sono le persone con cui si finisce per essere in coordinazione perfetta nella vita. e questo è normale che cambi nel tempo; appunto voglio perdere ogni tipo di attaccamento.
ma insomma, non troverei strano volersi unire carnalmente a una persona a cui non si è legati romanticamente, lo trovo un linguaggio dannatamente umano e spirituale che non dovrebbe mai essere limitato, neanche dall'unirsi per solo desiderio fisico.
3 feb 2026 alle 17:25